Il Baseball è un gioco semplicissimo....

di Marcello Perich con la presentazione di Allegra Giuffredi

Anche questa volta, Marcello Perich (1939), ci regala qualche considerazione faceta, prendendo spunto dal libro “Calico Joe”, scritto dal grande romanziere americano John Grisham (1955) e che a lui non è particolarmente piaciuto. Personalmente, ricordo che me lo “bevvi” letteralmente sul volo Londra - Chicago e che, in realtà, non mi spiacque per niente … Che dire: gusti e colori non si discutono e il nostro Marcello è davvero colorito nei suoi racconti … e allora lasciamogli la scena.

John Grisham è un avvocato che è diventato miliardario scrivendo numerosi romanzi; tutti o quasi di natura processuale e che sono stati trasportati sul grande schermo.

 

A dirla tutta non è il mio autore preferito e rimasi sorpreso di vedere che aveva scritto “CALICO JOE”, un romanzo sul baseball.

 

Me lo aveva regalato un amico e non potevo non leggerlo, ma, alla fine, il mio giudizio non superò il 6.

 

Storia abbastanza banale dalla quale emerge la paura che Grisham aveva di essere colpito dalla palla, fin da quando, ragazzino, aveva preso una mazza in mano.

 

Quello che Grisham poteva evitare (anzi doveva evitare) era il capitolo/appendice: “IL BASEBALL E’ UN GIOCO SEMPLICISSIMO” …

Il capitolo, nel quale l’autore cerca di farsi largo fra le difficoltà dello scrivere di baseball e NON CI RIESCE.

 

Vedete, miei cari amici, un conto è spiegare il gioco a parole (l’ho fatto tante volte che non le ricordo più), ma farlo scrivendo è cosa totalmente differente.

 

Se, poi, si aggiunge che gli avvocati hanno una certa tendenza a “parlare complicato”, capirete come sia costretto a dire quali sono le cose difficili di un gioco già di per se difficile.

 

E allora vediamole un po’ ‘ste cose difficili:

difficile è riuscire a non dare un cazzotto all’arbitro, quando comincia a fare il suo numero;

 

molto difficile è tirare la palla a 70 metri con il braccio scassato che mi ritrovavo;

 

ma DIFFICILISSIMO è spiegare alla moglie perché LEI deve farsi un ciclo di antibiotici per curare la propria infiammazione renale.

 

Marcello Perich

 

Nota di Allegra: Quest’ultima difficoltà va leggermente spiegata, perché riguarda un vecchio giocatore di baseball statunitense, un po’ farfallone, che avendo intrecciato diverse “lieson dangereuse”, extraconiugali, ad un certo punto aveva contratto una malattia venerea, per la quale dovette prendere e far prendere degli antibiotici … anche alla legittima ed ignara (!?) consorte …

Qualcuno ricorda chi fosse questo giocatore?  

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Commenti: 1
  • #1

    Michele (giovedì, 17 ottobre 2019 12:48)

    Caro Marcello, simpatica testimonianza la tua su Calico Joe ma certamente non condivisibile per un appassionato ( penso di aver scritto qualcosa in proposito di BOTR il 21 marzo 2014.
    Condivisibile invece tra le cose difficili quella di "non dare un cazzotto all'arbitro (Umpire) quando comincia a fare il suo numero..." poiché fu anche difficile per un Umpire, insultato per tutta la gara e dopo aver afferrato una mazza, passare a vie di fatto contro il maleducato spettatore...
    Successe in Italia....
    Ed è sempre una storia infinita...