Power Ranking # 26

di Frankie Russo 

Ranking secondo ESPN

Con la Regular Season oramai alle spalle dopo una lunga stagione che ha visto un lungo duello tra gli Astros e Dodgers per conquistare la prima posizione, oggi possiamo confermare che sono gli Astros i migliori del reame. E’ da tener presente che gli Astros hanno iniziato la stagione con l’arduo compito di  confrontarsi con i campioni uscenti Red Sox , ma hanno superato ogni previsione surclassando addirittura i Dodgers e Yankees.  Tornando con la memoria ad inizio stagione vediamo delle squadre che hanno sorprendentemente stupito come i Twins, Athletics e Rays  che giocheranno in ottobre pur avendo iniziato la stagione fuori dalla lista delle Top 10. Ovviamente altre squadre hanno deluso con Red Sox, Cubs, Phillies e Rockies in cima alla lista e che non hanno raggiunto nemmeno i playoff. 


1- HOUSTON ASTROS: Record 107-55.

Gli Houston Astros hanno fatto il loro debutto nelle majors nel 1962 vincendo più di 100 gare una sola volta in 55 stagioni, ma ora lo hanno fatto per tre anni consecutivi ed ora hanno dalla loro i favori del pronostico per vincere le World Series. Non vi sono state sorprese negative. Alex Bregman continua a migliorarsi ed è in corsa per  gli onori di MVP. George Springer, Michael Brantley e l’incredibile rookie Yordan Alvarez hanno trascinato l’attacco mentre Justin Verlander e Gerritt Cole possono essere considerati i migliori lanciatori del momento. Manager AJ Hinch e GM Jeff Luhnox hanno dimostrato di saper fare i loro compiti. Non resta che vedere cosa potranno fare in ottobre.


2- LOS ANGELES DODGERS: Record 106-56.

Nel ranking di inizio stagione i Dodgers erano dati per quarti, quindi possiamo asserire che hanno superato le aspettative.  Hanno vinto il maggior numero di gare da quando si sono trasferiti in Los Angeles, vinto il titolo divisionale per il settimo anno consecutivo, son finiti primi per punti segnati nella NL e con meno punti subiti. Cody Bellinger sembra non aver rivali per l’MVP della NL. I Dodgers hanno anche stabilito il record di franchigia per HR realizzati e il trio Hyun Jin Ryu, Walker Buelher e Clayton Kershaw hanno combinato per un record di 44-14 con un 2,87 di PGL.  E’ tempo per il titolo finale, ora o mai più.


3- NEW YORK YANKEES: Record 103-59.

Gli Yankees sono finiti esattamente da dove erano partiti, ma è stato un percorso imprevedibile e allo stesso tempo divertente. Hanno spedito la palla oltre la recinzione per più di 300 volte ma quella potenza non è venuta da Aaron Judge o Giancarlo Stanton, bensì da personaggi quali DJ LeMahieu, Gio Urshela, Mike Tauchman e Mike Fors. Gleyber Torres si è avvicinato a quota 40 e Brett Gardner ha stabilito il record personale con 28 HR avendo avuto la possibilità di giocare più del previsto grazie ai tanti infortuni occorsi ai compagni. Per gli Yankees sono trascorsi 10 anni dall’ultimo titolo delle WS e questa può essere considerata la loro migliore squadra dell’ultimo decennio. 


4- MINNESOTA TWINS: Record 101-61.

Questa potrebbe essere senza esitazione la migliore annata dei Twins qualora riuscissero a conquistare il loro quarto titolo mondiale. Non si possono mettere nel dimenticatoio i Senators del 1924, e i Twins del ’87 e ’91. Minnesota ha sfoderato la squadra più potente in battuta stabilendo il nuovo record per HR, sia dell’era della “dead ball” che dell’era moderna superando i 300 con in evidenza l’interbase Jorge Polanco, il DH Nelson Cruz, l’esterno Max Kepler e il ricevitore Mitch Garver tra i più produttivi. Sul monte di lancio meritano particolare attenzione Jake Odorizzi e Jose Berrios. Il mancino Taylor Rogers è stato una piacevole sorpresa nel ruolo di closer e Rocco Baldelli, al suo primo anno da manager nelle majors, ha molte probabilità di essere eletto miglior manager dell’anno. I Twins non sono certamente i grandi favoriti, ma ci hanno sorpreso per tutto l’anno, quindi perché mettere limiti alla provvidenza proprio ora?


5- OAKLAND ATHLETICS: Record 97-65.

Le previsioni ad inizio stagione erano probabilmente ingiustamente basse considerato che gli A’s avevano partecipato alla Wild Card nel 2018, ,ma i dubbi relativi alla rotazione si sono mostrati infondati mentre in attacco Matt Chapman, Matt Olsen e Marcus Semien sono andati oltre le aspettative. Al di là delle positive prestazioni di Mark Canha e Ramon Laureano all’esterno, questo è stato anche l’anno in cui la cessione di Jeff Samardzija ha finalmente pagato dividendi con Josh Phegley che ha ricevuto oltre 100 gare, Chriss Bassitt si è guadagnato un posto nella rotazione e Semien è in corsa per il titolo di MVP. 

 

Arrivederci al 2020! 

 

Frankie Russo

 

 

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