Bryce Harper non trova squadra

di Frankie Russo

Tratto da totallytigers

In questo periodo si fa un gran parlare del motivo per cui Bryce Harper non trovi ancora squadra nonostante lo Spring Training abbia già avuto inizio. Voce comune è perché l’era del free agent ha fatto il suo tempo e le società non sono più disposte a mettere sotto contratto giocatori a lungo periodo. Onestamente questo non corrisponde al vero. Prima di tutto, già nel corso della scorsa stagione,  i Washington Nationals gli avevano offerto un contratto di 300 milioni di dollari per 10 anni, condizione che lo avrebbe reso il più pagato di tutti i tempi. Harper ha rifiutato ed in sintonia con il suo agente non ha più ripreso il discorso con la società. Un po’ la stessa storia che lo stesso agente fece con Max Scherzer prima che quest’ultima lasciasse i Detroit Tigers nel 2014. 

Quindi, di chi è la colpa? Direi del suo agente, tale Scott Boras. Boras è considerato il migliore quando si tratta di stipulare contratti per i suoi clienti, ma il fatto di pretendere di continuo il massimo, specie in un periodo di crisi, non sempre può portare ai risultati sperati. Pertanto, il fatto che Harper non abbia ancora una squadra è da attribuire esclusivamente allo stesso Harper e al suo agente. Non sono responsabili la MLB o le società. E’ che Boras ha l’abilità di favorire i suoi clienti e manipolare i media deviando da Harper il suo vero valore. 

Nella foto Harper assieme al suo agente Scott Boras al suo arrivo ai Nationals (Getty Images)
Nella foto Harper assieme al suo agente Scott Boras al suo arrivo ai Nationals (Getty Images)

Boras è l’agente di Harper da oltre 10 anni, sin da quando frequentava le medie superiori  e già da allora giocava ad altissimi livelli. Era un fenomeno e veniva indicato come uno dei grandi del baseball.

 

Sin da allora Boras stava lavorando sui suoi futuri contratti.  E 5 anni fa Boras aveva cominciato a decantare il suo cliente facendo pubblicare le sue gesta su Sports Illustrated.  Gli articoli rimarcavano come Harper avrebbe, in un prossimo futuro, rotto il muro dei salari e avrebbe meritato un contratto da 400 milioni di dollari. Era stato tutto meticolosamente preparato e il mondo del baseball era tutto concentrato nell’attesa di vedere come sarebbe andata a finire. 

 

Ma i tifosi e i media erano stati manipolati. Quando si comincia a far girare per molto tempo certe affermazioni e con tanta insistenza, alla fine si finisce per credere a tutto.  E negli ultimi 5 anni qualcosa di strano è successo, Harper si è dimostrato di essere occasionalmente un buon giocatore, non un grande.  A questo si aggiunge che una volta i giocatori lo votarono come il più antipatico giocatore nel mondo del baseball.   Unisci a questo il fatto che non sia considerato un buon compagno negli spogliatoi. Lui stesso ha affermato di non sentirsi un leader. 

 

Lo scorso anno, in uno spogliatoio già disfunzionale di per sé, i compagni lo accusarono di anteporre il suo ego al bene della squadra. (A questo proposito è il caso di rammentare che la forza della squadra nasce nello spogliatoio, E’ li, dentro quelle quattro mura che si forgia il carattere di una squadra. Se c’è il GRUPPO, AMICIZIA, RISPETTO, i risultati non possono non arrivare. In campo bisogna essere disposti a lottare l’uno per l’altro. L’unione deve essere la carta vincente. In SQUADRA, non ci sono le vocali IO. ndt).

 

La semplice verità è che, a parte le sua abilità in battuta, il giocatore offre nulla più. E questo è da prendere in seria considerazione quando ci si mette al tavolo delle trattative e si pretende il più lucroso contratto di tutti i tempi. Quando una società spende tanto denaro, sono molti i fattori che si prendono in considerazione. 

 

Numbers don’t lie”  Se esaminiamo questo aneddoto, si può rilevare che in 7 anni di baseball professionistico Harper ha avuto un solo anno eccezionale. Uno solo! Poi ha avuto un altro anno più che soddisfacente, ma 5 dei 7 anni lo hanno visto battere con una media sotto 300, e in un solo anno ha battuto a casa più di 100 punti.  Tutto questo con una squadra talentuosa, che aveva come obiettivo i playoff e che gli ha offerto tutte le opportunità per emergere. 

 

L’anno scorso ha battuto 249 con un OPS sotto 900. Nell’ambiente è criticato per le sue prestazioni deludenti.  Prendendo in considerazione solo le sue statistiche è difficile dire che è uno che fa la differenza e che le sue prestazioni siano all’altezza dei migliori. Ed è qui che poi veramente si guadagnano i denari, o almeno si dovrebbe.  Ciononostante, Harper pretende di essere pagato come il migliore.

 

Le sue statistiche di difesa sono altrettanto deludenti. E’ stato considerato uno dei peggiori esterni destri della NL, le sue scarse prestazioni con il guanto sono costate alla squadra 26 punti, il suo WAR è un 1,3 che è sotto la media. Sono forse queste le statistiche che ti fanno pretendere un contratto stellare?  Harper è finito al 75° posto in WAR alla fine del 2018 e dagli analisti non è nemmeno inserito tra i 10 migliori giocatori. 

 

Eppure il mercato ne parla affascinato da quanto Boras sta cercando di nascondere manipolando i numeri e cercando di persuadere le società del contrario. Punto a suo favore è che Boras ha l’abitudine, e direi anche furbizia, di trattare direttamente con i proprietari e non con i GM. E si, perché giocatori con questa reputazione portano tifosi allo stadio, il che si traduce tutto in profitto per loro. Contratti disastrosi, tipo quello di Prince Fielder con i Tigers o di Chris Davis con gli Orioles non sarebbero mai stati presi in considerazione da un più attento GM. 

 

Pur prendendo in considerazione tutti questi diversi fattori, non è escluso che Boras riesca a raggiungere il suo scopo. Boras farà quello che sa fare meglio, convincere un proprietario a mettere nero su bianco in base alle sue emozioni  e non basandosi sui fatti. E per far si che questo accada, Boras dovrà convincere un proprietario in disperata ricerca di conquistare un titolo mondiale. 

 

Frankie Russo

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Michele (mercoledì, 27 febbraio 2019 09:54)

    Interessante articolo ma il pezzo migliore è quello in corsivo quale nota del traduttore. Quanta verità in poche righe!!!!!

  • #2

    Frankie (giovedì, 28 febbraio 2019 09:59)

    Grazie Michele, sempre molto gentile.