Admiral Kingston e Pat Pieper

Nella foto Pat Pieper
Nella foto Pat Pieper

di Allegra Giuffredi

Come molti sanno una parte importante della partita di baseball è rappresentata dallo speaker che commenta tutta la partita, dando le formazioni, informando il pubblico su chi scende dal o sale sul monte e di chi va in battuta; oltre a questo poi, lo speaker racconta la partita, sintetizzando l’azione appena conclusa e dando il punteggio dell’incontro. Negli USA lo speaker è un vero e proprio personaggio e quindi talvolta fa dei veri e propri numeri, cantando il Seven Inning Stretch o con qualche espressione colorita durante l’incontro. Storica è rimasta allo Stadio Falchi di Bologna l’espressione “partita abolita!” pronunciata da parte di un improvvido e quanto mai colorito annunciatore locale, riferendosi ad una partita semplicemente appena rinviata dall’arbitro per pioggia.

Admiral Kingston è stato il primo speaker o per meglio dire annunciatore ufficiale del Wrigley Field e nel 1916 lavorò in esclusiva per i Cubs.

 

Nel 1917 però tutto stava per finire per Kingston, ma siccome questi teneva particolarmente al suo  ruolo di speaker, voleva “fare le scarpe” all’annunciatore prescelto per quell’anno, vale a dire Pat Pieper.

 

Kingston infatti non si voleva accontentare del solo ruolo di sostituto del neo annunciatore ufficiale Pieper e quindi cercò disperatamente di “agganciare” il presidente della National League del tempo, ossia John Heydler per proporgli  una sua “grande pensata”.

 

In pratica il buon Admiral aveva notato che spesso gli speaker non pronunciavano correttamente i nomi dei giocatori e non davano informazioni sull’andamento delle partite, pertanto, pensò bene di proporre ad Heydler di creare una squadra di soli quattro annunciatori che avrebbero dovuto ruotare, sui diversi campi da gioco, proprio come gli arbitri.

 

Il Presidente ignorò completamente quest’idea, non considerandola minimamente e quindi mentre la carriera di Kingston finì nel dimenticatoio, quella di Pieper decollò alla grande.

 

Pat Pieper (1886 – 1974) infatti è stato l’annunciatore dei Cubs per cinquantanove anni, fino al 1974 e dal 1924, pressoché ininterrottamente.

 

Famosa è rimasta la frase con cui chiedeva di fare attenzione, prima dell’inizio della partita, preparando lo scorecard, perché da lì a poco avrebbe dato il line up delle squadre (ascolta il video sotto), cosa assai utile anche oggi sui nostri campi da baseball e quindi il play ball.

 

Pieper ha rappresentato il “Sogno Americano” diventando un vero e proprio personaggio: arrivato negli USA con sette fratelli dalla natia Germania, si è fatto strada proprio con gli annunci negli stadi sportivi, dove inizialmente macinava chilometri in lungo e in largo imbracciando un megafono davvero mega e pesantissimo e poi come detto, diventando lo speaker ufficiale dei Chicago Cubs, al posto del livoroso e mai rimpianto Admiral Kingston, la cui fine ingloriosa è stata alfine ignorata da tutti.

 

Allegra Giuffredi

 

 

Qui sotto l'annuncio di Pat Pieper

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