Il catcher blasfemo

di Giovanni Delneri

Tratto da una storia realmente accaduta all'Umpire TERZABASE

Fui designato nel lontano 1970 a dirigere un gara di softball nella categoria juniores in un Torneo Regionale  che si svolgeva su un campo da softball di Milano. Durante la gara la pitcher di una delle due squadre lanciava orribili lanci alla propria ricevitrice che a volte, per intercettarli, doveva  fare contorsioni funamboliche. Anche la pazienza ha i suoi limiti e la ricevitrice dopo l’ennesima  acrobazia sbottò: 'Giorgia, PORCO………………..vuoi lanciare con decenza! " e le si avvicinò traccheggiando da “ ok corral".

Intervenni per porre fine alla sceneggiata,  ma  improvvisamente  la  catcher si inginocchiò davanti a me e in un pianto dirotto farfugliando disse: "supplico il perdono di DIO e mi scuso con LEI per ciò che ho detto!!". Io avevo sentito TUTTO  e la  risposta appropriata sarebbe stata: “FUORI !!!!!!!!!!!"  ma vista la reazione della giocatrice, che chiese perdono a DIO e si  scusò con me  interpretai  che fosse una fervente credente. Guardandola negli occhi con la dovuta rigorosità le dissi, ”io non ho sentito niente ma non mi piace l’atteggiamento che tieni con la tua compagna di squadra e per questo ti ammonisco"

 

Passarono molti anni e un giorno, era il 1992, mi trovavo a Roma per  una riunione indetta dalla  FIBS  e ne approfittai per una visita in piazza San Pietro.

 

Sempre affollata di turisti e credenti mi incuriosì un gruppo di suore, vestite di bianco con un profilo di colore blu. Mentre mi stavo avvicinando una suora dall’aspetto minuto mi si avvicinò e mi apostrofò: Buon giorno signor DELNERI, si  ricorda di me? molti anni fa prima di prendere i voti da suora giocavo a softball nel ruolo di catcher e lei, che era l’arbitro, fu buono e comprensivo con me. Ora faccio parte delle MISSIONARIE DELLA CARITA’ DI MADRE TERESA DI CALCUTTA e sono in partenza per il continente africano per prestare la mia opera presso un lebbrosario".

 

Mi congedai molto turbato e ritornato in Albergo accusando una live forma influenzale rientrai la sera stessa a Milano.

Avevo visto giusto in quell’afoso pomeriggio a Milano.

 

TERZABASE

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Michele (mercoledì, 13 dicembre 2017 10:38)

    Caro Giovanni, la verità vera è che non fosti tu a vedere bene ma il tuo Angelo Custode. Gran bella e toccante storia che meriterebbe un seguito: hai più avuto la possibilità di avere notizie della ricevitrice? Sarebbe molto bello sapere il pensiero sul suo softball e la sua vocazione....

  • #2

    terzabase (giovedì, 18 gennaio 2018 18:30)

    Caro Michele i nomi,i luoghi e la data dell'avvenimento ,verranno comunicati nel 2.090,tempo nel quale siamo sicuri che i protagonisti giocheranno tra le nuvole del cielo (se si saranno comportati bene sulla terra) ciao terzabase