Perché spendi tutti quei soldi per far fare sport a tuo figlio?

di Paolo Castagnini

Andrea, un amico mi segnala un bel video pubblicato su Facebook da FULL COURT un'organizzazione che promuove eventi sportivi internazionali. L'argomento è il solito: Quanto è importante lo sport per i giovani? La risposta per noi coinvolti come allenatori, dirigenti e appassionati è fin troppo scontata. Non lo è per niente nella quasi totalità del mondo esterno. Scuola, Politica, Amministrazioni Comunali, ecc. mentre a parole sottolineano l'importanza dello sport, nella pratica lo osteggiano e quando va bene lo ignorano. E la famiglia? Siamo noi spesso a dover convincere i genitori che investire nello sport per i figli è di fondamentale importanza per il loro futuro. Ecco allora un bel supporto da usare per le riunioni dei genitori o per attaccare nella bacheca del campo. Ecco che cosa ha risposto un genitore alla domanda del titolo: "Perché spendi tutti quei soldi a far fare sport a tuo figlio?"

 

L'importanza dello sport

La Prospettiva di un Genitore

 

 

Un amico mi ha chiesto: "Perché spendi così tanti soldi per far fare sport ai tuoi figli?"

Devo ammetterlo: non pago perché i miei figli pratichino sport, non so nemmeno quale facciano.

Pago per quei momenti in cui i miei figli sono "così stufi" che vorrebbero mollare, ma non lo fanno.

 

Pago per quei giorni in cui i miei figli tornano "troppo stanchi" da scuola, ma vanno ad allenarsi ugualmente.

 

Pago perché i miei figli imparino ad essere disciplinati, concentrati e si impegnino in ciò che fanno.

 

Pago perché i miei figli imparino a prendersi cura della loro salute e delle attrezzature che usano.

 

Pago perché i miei figli imparino ad essere buoni compagni di squadra, accettino la sconfitta e siano umili nella vittoria.

 

Pago perché i miei figli imparino a gestire la delusione se non raggiungono il risultato che speravano e che ci riprovino dando il loro meglio.

 

Pago perché i miei figli imparino a fissare e raggiungere obiettivi.

 

Pago perché i miei figli rispettino se stessi, gli altri atleti, gli arbitri e gli allenatori.

 

Pago perché i miei figli imparino che il successo non arriva subito, ma che servono anni di duro lavoro per creare un campione.

 

Pago perché i miei figli siano felici delle piccole gioie e fatichino per soddisfazioni a lungo termine.

 

Pago per le opportunità che hanno i miei figli di costruire amicizie e ricordi che durano una vita e perché siano orgogliosi dei loro successi tanto quanto me.

 

Pago perché i miei figli possano stare all'aperto o in palestra, invece che davanti a uno schermo.

 

 Quindi non pago per gli sport.

 

Pago per le opportunità che gli sport danno ai miei figli di sviluppare le qualità che serviranno a loro stessi ed agli altri.

 

Da ciò che ho visto finora è un ottimo investimento!

 

(Un genitore - tradotto dal web)

 

 

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Commenti: 1
  • #1

    Fabio (venerdì, 22 settembre 2017)

    Caro Paolo complimenti per il bel articolo. Lo sport è, e sarà sempre, una scuola di vita.