L'uomo dei record

Nella foto Cliff Johnson arriva salvo in terza base - Anno 1985 (Getty Images)
Nella foto Cliff Johnson arriva salvo in terza base - Anno 1985 (Getty Images)

di Allegra Giuffredi 

Cliff Johnson (1947) è un personaggio davvero speciale, perché nella sua lunga carriera è riuscito ad essere “uno e trino”, o, per meglio dire e senza essere sacrileghi, ha ottenuto dei record assai particolari. Clifford "Heathcliff" Johnson, Jr. ha giocato per ben sette diverse squadre e già questo è interessante, infatti dal 1972 al 1986 Johnson ha militato tra gli Houston Astros, gli Indians di Cleveland, i Chicago Cubs, gli Athletics di Oakland, i Toronto Blue Jays, i Texas Rangers e con gli Yankees di NY, con i quali ha vinto ben due World Series consecutive, nel 1977 e nel 1978.

Johnson è stato un giocatore “completo”, ossia un “five tools” player, perché giocava bene sia in difesa che in attacco, vale a dire sia in prima base che come catcher, sia come esterno sinistro che come esterno destro ed anche come battitore designato …

 

Oltre a questo che già vale un Perù, Johnson è stato anche uno dei migliori pinch – hitter delle Majors, con 20 home run, fatti, dopo aver sostituito, in corsa, il battitore titolare.

In pratica, il nostro Cliff poteva fare tutto e quindi era anche in grado di battere un fuoricampo che potesse ribaltare la partita e durante un incontro tra i Cubs di Chicago e i Montreal Expos e tra gli Indians di Clevaland e i Baltimore Orioles, Johnson riuscì a segnare sia per i Cubs che per gli Indians …

 

Ebbene sì, perché Johnson giocò entrambi gli incontri, sia con i Cubs che con gli Indians, segnando un walk – off homerun per i Cubs, pur essendo ancora, almeno tecnicamente, un giocatore degli Indians di Cleveland: ma come gli riuscì?

Il 28 maggio 1980 i Cubs giocarono una partita contro gli Expos di Montreal, che fu sospesa al decimo inning e quindi completata il successivo 8 agosto, cioè dopo l’acquisto di Johnson da parte dei Cubs.

 

All’undicesimo inning dell’incontro agostano, Johnson subentrò come sostituto battitore, posizionandosi in difesa come prima base per i Cubs e alla quattordicesima ripresa, fece un fuoricampo che diede la vittoria ai Cubs.

 

Secondo il regolamento delle Major Leagues tutte le statistiche si riferiscono al giorno in cui la partita inizia, così Johnson ufficialmente fece un fuoricampo per i Cubs il 28 maggio, ossia quasi un mese prima di far parte della squadra.

Quindi secondo le statistiche ufficiali, lo stesso giorno ha aiutato gli Indians a vincere contro Baltimora.

 

Durante la sua quindicinale militanza nelle Major Leagues, Johnson ha ottenuto una media battuta di .258, con 196 fuoricampo e 669 RBI su 1369 incontri giocati e il record di 20 homerun come pinch hitter è stato superato solo nel 2010 da Matt Stairs (1968), che tra l’altro, proprio come Johnson, ha militato in diverse squadre ed ha giocato dal 1992 al 2011, come esterno, battitore designato e prima base, prima di affrontare la carriera di hitting coach per i Philadelphia Phillies.

 

Allegra Giuffredi

 

Scrivi commento

Commenti: 0