Homer at bat

di Allegra Giuffredi 

“Homer at bat ”,

vale a dire “Homer alla battuta” è il titolo di un simpatico episodio dei Simpson dedicato al baseball.

Come credo sia noto Homer Simpson lavora in una centrale nucleare a Springfield, posto volutamente non identificabile nel panorama statunitense, ma che ha tutte le caratteristiche di una cittadina americana che si rispetti e quindi anche con una grande passione per il baseball.

Il  grande Capo di Homer, vale a dire il mitico Signor Burns, ad un certo punto, decide di organizzare una squadra che rappresenti Springfield al campionato delle Centrali nucleari, rinforzando la sua squadra di semplici dipendenti, tra i quali vi è anche il buon Homer, con innesti importanti, ossia con veri e propri giocatori delle MLB, come e tra gli altri Darryl Strawberry (1962) e Mike Scioscia (1958), pur se all’inizio, l’attempato Burns, pensa a Ty Cob (1886 – 1961) e Jim Creighton (1841 – 1862), entrambe oramai morti e sepolti …

Alla fine, a vincere il Campionato sarà la squadra di Homer: come dubitarne! …  e in modo quanto mai rocambolesco, perché proprio Homer, a basi piene, per la sua squadra, va alla battuta e siccome viene colpito al primo lancio, mentre sviene, favorisce la vittoria del suo team.

 

Durante l’episodio, ad un certo punto si vedono riprodotti, alla maniera dei Simpson, diversi campioni del recente passato o ancora in carriera e tutti quanti vengono citati in una piacevole canzoncina dedicata al Softball.

 

E allora vediamo di chi stiamo parlando oltre che di Strawberry e Scioscia. Il primo è Jose Canseco (1964), esterno e DH in special modo degli Oakland Athletics, con i quali ha vinto le WS nel 1989; Canseco ha concluso la sua carriera nel 2001 e successivamente ha ammesso di aver fatto uso di steroidi, come molti giocatori di quegli anni. 

 

Ma proseguiamo questi veloci camei con Roger “Rocket” Clemens (1962) forse il migliore pitcher di sempre, come sembrano testimoniare anche i sette Cy Young Award conquistati dal 1986 al 2004.

 

E andiamo avanti con il terza base, Wade Boggs (1958) e con Ken Griffey (1969), esterno e DH; entrambi parte della Hall of Fame, compaiono in questa squadra dei sogni del Signor Burns, o forse del suo disegnatore, vale a dire Matt Groening (1954), famosissimo fumettista e creatore dei Simpson e non solo …

Ma procedendo, rimangono da presentare Steve Sax, Don Mattingly e Ozzie Smith, che completano il roster della squadra … della Centrale nucleare di Springfield.

 

Steve Sax (1960) seconda base è rimasto famoso anche per aver incrementato con una sindrome che porta il suo nome (e coraggiosamente superata) la già nota Steve Blass disease, ossia un disturbo improvviso e maligno che provoca contrazioni e vertigini e che colpisce in special modo i lanciatori, ma anche, come nel caso di Sax chi va in battuta.

 

Don Mattingly (1961), recordman dei NY Yankees, squadra con cui ha sempre e solo giocato dal 1982 al 1995 e che lo ha onorato con il ritiro del suo numero di maglia: il 23. E anche Ozzie Smith (1954) ha mantenuto una lunga militanza, pur se non esclusiva, con i St. Louis Cardinals, che lo hanno comunque omaggiato, proprio come Mattingly, ritirando il numero uno.

 

Allegra Giuffredi

 

N.d.r. Sotto il bellissimo episodio dei Simpson in originale - Finale esilarante.

 

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Michele (venerdì, 24 febbraio 2017 22:56)

    Splendido articolo. Brava Allegra!!!