Il divertimento nel baseball

In primo piano Bryce Harper (Foto tratta da ESPN.com John Ueland)
In primo piano Bryce Harper (Foto tratta da ESPN.com John Ueland)

di Frankie Russo

Bryce Harper, una delle stelle nascenti nel firmamento del baseball, sostiene che il gioco è divenuto ormai troppo lungo, troppo lento e troppo noioso rivendicando a sé il motto del MBFA (Make Baseball Fun Again).  Harper vorrebbe che si tornasse alle collisioni a casa base, che si potesse tornare a scivolare con aggressività sulle basi e che si potesse festeggiare con più entusiasmo mentre si circolano le basi dopo un fuoricampo.  Ma oltre al fatto che il baseball è sempre stato uno sport che riserva il massimo rispetto verso l’avversario, è proprio vero che il baseball non diverte più? Di seguito riportiamo un elenco di alcuni esempi che hanno portato lustro alla stagione 2016.

Nella foto Pablo Sandoval (soprannominato Panda) spezza la cintura durante uno swing (Foto da bleacherreport.com/)
Nella foto Pablo Sandoval (soprannominato Panda) spezza la cintura durante uno swing (Foto da bleacherreport.com/)

Scheletri nell’armadio

Il pluri premiato campione del mondo Pablo Sandoval fu accolto con entusiasmo dai tifosi a Boston, ma si vide ben poco in campionato causa un infortunio che lo tenne fuori per tutta la stagione. Ma nelle poche prestazioni di aprile, Sandoval ebbe modo di farsi ricordare quando durante un turno in battuta, causa il suo fisico un po’ troppo corpulento, riuscì addirittura a spezzare la cintura dei pantaloni.

 

Meno divertente per i White Sox fu la reazione di Chris Sale in occasione della gara in cui era previsto di indossare una divisa del passato, come per ogni squadra almeno una volta l’anno. A Sale la divisa non piaceva, e così prese le forbici e le tagliò tutte per evitare che la squadra le potesse indossare. Naturalmente Sale fu sospeso, e ironia della sorte vuole che nel 2017 sarà compagno di squadra di Sandoval.

 

Lo stesso Harper non passò inosservato imprimendo sulla parte inferiore della mazza il numero 100 con tante faccine quando mancavano ancora pochi fuoricampo per raggiungere i 100 in carriera. In seguito fu sostituito con la scritta “MBFA 2016”.

A proposito di mazze, va riconosciuto merito a Matt Szczur che ha aiutato Anthony Rizzo uscire dalla crisi in battuta quando gli prestò la sua mazza durante le World Series.

Nella foto Trevor Story batte un fuoricampo (Foto di  Christian Petersen, 2016 Getty Images)
Nella foto Trevor Story batte un fuoricampo (Foto di Christian Petersen, 2016 Getty Images)

I Rookie

Trevor Story dei Colorado Rockies ha fatto la storia (scusate il gioco di parole) battendo due fuoricampo nell’Opening Day seguiti da altri 5 nelle successive sei gare per un totale nel periodo di 7 fuoricampo, 12 punti battuti a casa e un OPS di 1,468.

 

 

Gli Yankees possono ben sperare nel futuro essendo i loro giovani saliti alla ribalta a furia di fuoricampo. Nel mese di agosto Aaron Judge e Tyler Austin hanno battuto due fuoricampo consecutivi al loro primo turno in battuta, e il ricevitore Gary Sanchez per poco non si aggiudicava il titolo di ROY battendo 20 fuoricampo in sole 53 gare trasformando i Bombers del Bronx da perdenti e noiosi, in una squadra che per poco non raggiungeva i playoff. Il premio di ROY è stato assegnato a Michael Fulmer dei Tigers che a un certo punto aveva lanciato 33,1 riprese senza concedere punti. 

Nella foto Ichiro Suzuki (sportsngiggles.com)
Nella foto Ichiro Suzuki (sportsngiggles.com)

Le prodezze al piatto

Non sono stati solo i rookie a compiere prodezze al piatto. Ichiro Suzuki, 43 anni a ottobre, ha avuto una stagione indimenticabile realizzando la sua 4.257^ valida in carriera superando Pete Rose nella particolare classifica del “Re Internazionale di Valide” considerando anche i suoi trascorsi in Giappone. Inoltre, Suzuki si è andato ad aggiungere ai pochi eletti che hanno superato le 3.000 valide nelle majors.

 

 

Tra le tante valide battute nel 2016, non si può trascurare Brandon Crawford che ne ha battuto 7 in una sola gara.

 

Molti anche sono stati i fuoricampo quest'anno, 5.610; il maggior numero dal 2000 e secondo di tutti i tempi, tra cui il “walk-off inside-the-park” di Tyler Naquin degli Indians contro Toronto. Curiosità riveste anche il fuoricampo battuto dal lanciatore dei Giants Madison Bumgarner con il suo rivale Clayton Kershaw.  Di maggiore importanza però, probabilmente va considerato il fuoricampo di Edwin Encarnacion contro gli Orioles nello spareggio della Wild Card che ha permesso ai Blue Jays di avanzare all’ALDS.

Nella foto Max Scherzer (alchetron.com)
Nella foto Max Scherzer (alchetron.com)

Le prodezze sul monte

Max Scherzer non ha lanciato due no-hitter come fece nel 2015, anzi non ne ha lanciato nemmeno uno nel 2016, ma ha eguagliato il record di 20 strike out in un’unica gara e si è inserito nella lista dei pochi lanciatori ad aver vinto il Cy Young Award in entrambe le leghe.

L’unico no-hitter nel 2016 l’ha realizzato Jake Arrieta dei Cubs.

 

Sarà pure stato che ha concesso un fuoricampo a MadBum, ma Clayton Kershaw, assente per buona parte della stagione per dolori alla schiena, non ha perso occasione per far parlare di sé quando ha chiuso la regular season con 172 strike out concedendo solo 11 basi su ball per poi presentarsi alla postseason lanciando 24,1 riprese e guadagnarsi anche una salvezza nella NLDS.

 

 

E non possono passare inosservate le prestazioni di Andrew Miller nel corso del mese di ottobre. Miller ha vinto l’MVP dell’ALCS ricoprendo ogni e qualsiasi ruolo Terry Francona gli ha chiesto indipendentemente dall’inning bensì considerando l’importanza della situazione. Sono molti gli esperti che ancora si chiedono se sarà una strategia che cambierà la struttura del bullpen nel prossimo futuro. 

Nella foto Travis Wood (MLB.com)
Nella foto Travis Wood (MLB.com)

Le prodezze sul campo

Travis Wood è un lanciatore dei Cubs, quindi è stato particolarmente divertente vederlo impattare contro il muro al Wrigley Field nell’eseguire una presa giocando come esterno.

 

Non meno divertente è stato l'esterno degli Yankees Aaron Hick che ha eliminato un corridore al piatto con un tiro cronometrato a 105mph.

 

 

Nonostante un anno molto deludente, i White Sox hanno trovato il modo per far divertire i propri tifosi eseguendo non uno, non due, ma tre tripli giochi. Il primo su uno spettacolare 9-3-2-6-2-5 contro i Rangers in aprile. I White Sox sono la prima squadra ad aver realizzato tale impresa durante una gara in questo secolo e la prima dal 1979. A questo va aggiunto che la franchigia del Sud di Chicago ha realizzato un altro triplo gioco durante lo spring training. 

Nella foto Bartolo Colon batte un fuoricampo (usatoday.com)
Nella foto Bartolo Colon batte un fuoricampo (usatoday.com)

Momenti memorabili

Non può non essere citato qui il primo fuoricampo in carriera di Bartolo Colon, il 43enne lanciatore dei NY Mets (con Atlanta nel 2017).

 

Sempre con i Mets, Yoenis Cespedes ha richiamato su di sé l’attenzione dei tifosi durante lo spring training presentandosi per cinque giorni consecutivi  con cinque diverse sgargianti e rare automobili.

 

E sono stati sempre i Mets che hanno messo sotto contratto l’ex giocatore pro di football Tim Tebow. Ancora i Mets nella gara della Wild Card hanno dato vita a uno spettacolare duello sul monte con il loro Noah Syndergaard e MadBum. Anche se i Mets non sono arrivati alle World Series, certamente sono stati in contesa con i Cubs per i momenti di maggiore divertimento nel corso del 2016. 

Nell'immagine Giancarlo Stanton in palestra (da Instagram)
Nell'immagine Giancarlo Stanton in palestra (da Instagram)

Social Media

Neanche il mondo del baseball poteva sfuggire dall’essere coinvolto dai social media.

Dopo l’acquisto di Adam Eaton da parte dei Nationals, è stato lo stesso Bryce Harper a esprimere la sua soddisfazione su twitter semplicemente con un “WOW”. Gli Indians invece non hanno perso occasione di rispondere alle ipotesi di Jose Bautista che si era lamentato pubblicamente dell’arbitraggio nell’ALCS.

 

 

Giancarlo Stanton ha voluto rassicurare i tifosi riguardo alla sua preparazione mostrando la sua ‘bestiale’ preparazione in palestra.  

 

 

 

Noah Syndergaard dei Mets è anche conosciuto con il sopranome di tuono, ma ci ha tenuto a specificare che non è stato lui a colpire l’Empire State Building.

Nella foto Kate Upton e Justin Verlander (abcnews.go.com)
Nella foto Kate Upton e Justin Verlander (abcnews.go.com)

 

Il top poi pare che l’abbia raggiunto la fotomodella Kate Upton e fidanzata di Justin Verlander il quale, per solo pochi voti, non si è visto assegnare il Cy Young Award poiché due giornalisti hanno dichiarato di aver inviato i loro voti una settimana prima della fine di stagione. Il più gentile dei tweet di Kate riportava: Egli (Verlander) ha preso la maggior parte dei voti del 1° posto e due giornalisti non l’hanno nemmeno votato? Com’è possibile avere due dementi così tra i votanti?”  Lasciamo alla vostra immaginazione il contenuto degli altri tweet. 

Nella foto David Ross (usatoday.com)
Nella foto David Ross (usatoday.com)

I ritiri

Il 2016 ha visto il saluto al baseball giocato da parti di alcune icone di questo sport, ognuno ha il suo lato divertente.

 

Resta difficile considerare il ritiro forzato di Alex Rodriguez divertente, ma ci hanno pensato i tifosi dei rivali Red Sox quando in occasione della prima gara giocata al Fenway, dalle tribune si è innalzato sarcasticamente il grido dei tifosi “We want A-Rod”.

 

David Ortiz aveva deciso il suo ritiro a inizio campionato mai immaginando che sarebbe stato uno dei migliori della sua lunga e gloriosa carriera. Tra gli indimenticabili avvenimenti, in una perfetta imitazione di Babe Ruth quando predisse il fuoricampo nelle WS del 1932, Ortiz ricorderà per sempre il fuoricampo battuto proprio contro i rivali degli Yankees dopo averlo promesso a un giovane tifoso malato di cuore trasformando il suo sogno in realtà.

 

Il leggendario telecronista Vin Scully, che per 67 anni fece rivivere le gare dei Dodgers, non poteva finire in modo migliore raccontando una vittoria nel 10° inning su valida di Charlie Culberson che ha permesso ai Dodgers di conquistare il titolo di divisione.

 

Il 39enne ricevitore dei Cubs, David Ross, non poteva terminare in modo migliore la sua carriera battendo un fuoricampo contro Andrew Miller nella sua ultima apparizione al piatto in Gara 7 delle World Series.

 

Se questo non è divertimento!

 

Frankie Russo

 

Libera traduzione da ESPN

 

Nel video sotto la promessa mantenuta di Big Papi

 

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