Alessio e Filippo, una batteria italiana in Canada

Con le divise Canadesi, a sinistra Alessio Eritale, a destra Filippo Labanti
Con le divise Canadesi, a sinistra Alessio Eritale, a destra Filippo Labanti

di Paolo Castagnini 

Alessio Eritale e Filippo Labanti in Canada. Una batteria per un anno vincente.

Ecco altri due ragazzi che hanno deciso di vivere un'esperienza unica. Un anno di studio e baseball lontani da casa. Alessio è un ragazzo di Bolzano che fa parte di un gruppo emergente. Il Bolzano infatti, Campione d'Italia Allievi nel 2013, sta conoscendo una crescita vertiginosa sia numerica che qualitativa. Alessio gioca Ricevitore e Lanciatore e possiede inoltre un'ottima e potente mazza. Filippo invece è di Bologna, lanciatore nell'Under 21 degli Athletics Bologna altra società attivissima nel settore giovanile. Questi due ragazzi sono partiti a fine Agosto per il Canada inseriti immediatamente nelle fila della squadra della stessa High School con risultati a dir poco sorprendenti per questa fall season 2016. (Vedi statistiche di squadra)

Come ormai tradizione eccovi un'intervista di questi ragazzi che affrontano a 17 anni, 10 mesi lontani dalla propria famiglia. Baseball On The Road li ha aiutati nella scelta e li seguirà durante il loro soggiorno all'estero.

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Allora ragazzi, è arrivato il momento della partenza! Raccontate le vostre prime impressioni

Alessio: Esatto. Devo dire che la parte più strana è stata all'arrivo in suolo canadese. Non sapevo come reagire quando ho visto i miei genitori ospitanti, e non sapevo come fossero, ma da subito si sono dimostrati molto comprensivi e simpatici e ci siamo messi subito a ridere perché il mio host-brother aveva perso il volo!

Filippo: la mia partenza è stata strana, strana perché fino all'ultimo non mi sono reso conto di quello che stavo per fare, e tutt'ora, anche se è passato un mese non ne sono ancora pienamente consapevole. Non so perché, ma forse proprio perché è una cosa cosi grande e cosi importante non sono ancora riuscito a metterla a fuoco.
Questo non vuol dire che non sono contento, anzi, sono felicissimo di vivere tutto ciò e spero di ottenere un grande aiuto futuro. Avevo paura prima di partire, soprattutto perché sapevo che non avrei visto le mie persone più care per 10 mesi. Nonostante tutto ero felice, e lo sono tutt'ora, penso sia un esperienza che ti cambia la vita, ti aiuta ad avere un altra prospettiva del mondo. Io ho sempre adorato viaggiare e provare esperienze nuove, e questa è la migliore che mi sia capitata fin'ora. Ora come ora non sento troppa mancanza della vecchia vita, mi sono ambientato molto in fretta, certo i famigliari e gli amici mancano molto, ma questa vita canadese mi sta dando soddisfazioni e già ora, è una cosa che consiglierei a tutti di provare.

Nella foto la squadra di Bolzano dove giocava Alessio, Campione d'Italia Allievi 2013
Nella foto la squadra di Bolzano dove giocava Alessio, Campione d'Italia Allievi 2013

Come si chiama la scuola che frequenterete?

Alessio e Filippo: Frequenteremo la Cobequid Educational Centre, detta anche per praticità CEC una scuola abbastanza grande, circa 1400 studenti e con mille possibilità e sport . Frequenteremo il 12° grado e se tutto va bene dovremmo ottenere la graduation, ossia il diploma canadese.

 

Che cosa vi aspettate da questa esperienza dal punto di vista umano e culturale?

Alessio: Beh sicuramente mi aspetto di vivere in una realtà un po' diversa da quella italiana e spero di imparare un po' di cose riguardanti il posto in cui vivo, e magari di vedere qualche bella località. Quindi di imparare nuove cose e magari di maturare un po'...

Filippo: mi aspetto molto, mi aspetto di vivere un'esperienza che mi faccia maturare come persona, che mi renda più autonomo e che mi faccia vedere la realtà con altri occhi.
Mi aspetto che questa esperienza conti qualcosa sul mio curriculum. Spero che mi possa aiutare nel mio futuro scolastico e perché no, anche in quello lavorativo.

Filippo Labanti scivola in terza base
Filippo Labanti scivola in terza base

E da quello sportivo?

Alessio:  Da quello sportivo un miglioramento non sarebbe affatto male

Filippo:  Mi aspetto veramente molto. Mi aspetto di maturare come atleta, di perfezionare certi aspetti e di cambiare tecniche sbagliate. Sono rimasto abbastanza deluso sapendo che qui a Truro non c'è un bullpen al coperto dove potere andare a fare un po' di lanci anche durante l'inverno. Comunque spero di migliorare soprattutto come lanciatore e capire come sfruttare meglio la mia fisicità.

 

 

Avete già la squadra?

Alessio e Filippo: Si dopo una settimana di allenamenti siamo entrati nella squadra della scuola, i Cougars. Il campionato scolastico è molto corto e molto pieno di partite, anche se molte partite sfortunatamente sono state cancellate cause forza maggiore ( colpa del tempo ). Per ora siamo campioni imbattuti (0 sconfitte) nel weekend andiamo a giocare i playoff per i regionali e speriamo di passare, e in tal caso speriamo di giocarci bene anche le fasi successive! 

 

Avete già conosciuto i vostri compagni di scuola e di squadra?

Alessio: Nella scuola trovo un po' più difficile fare amicizie dato che ogni ora si cambia classe e quindi compagni, ed essendo io all'ultimo anno gli altri hanno già tutti il loro gruppetto di amici, ma pian piano vedo che qualcuno inizia a coinvolgermi. C'è ad esempio una classe dove ho già fatto amicizia con un po' di persone, e con calma si coltiveranno altre amicizie si spera. Con i miei compagni di squadra ho legato di più ovviamente. Mi trovo molto bene con loro e sono molto amichevoli. La gente di qui però appena te la fai un po' amica la senti molto legata, si ride e si scherza, quindi rende il tutto più facile. 

Filippo: La squadra è ottima. Siamo in tanti, ma tutti molto capaci, il livello è diverso dall'Italia, ero abituato a giocare in serie C dove i compagni e gli avversari avevano 20/25 o 30 anni. Qui sono il più grande ed è una sensazione strana, ma nonostante tutto il livello è alto. La nostra squadra, potrà sembrare scarsa a livello fisico, ma l'out si fa sempre.  Sono giocatori che battono forte ( 4 HR per il momento ) e i lanciatori sono ottimi.
In sintesi sono contento, la squadra è affiatata e i coach ti incitano sempre e si complimentano con te per il lavoro svolto, questa è una delle più grandi differenze con l'Italia, anche se magari non sei in campo in quel momento hai comunque un compito ben stabilito, ognuno è importante e deve collaborare alla vittoria, non esiste la singola vittoria, si vince e si perde assieme.

Alessio Eritale ricevitore
Alessio Eritale ricevitore

In questa avventura siete assieme. Vi trovate spesso?

Alessio: Con Filippo ci vediamo abbastanza, siamo assieme nella classe di economia globale e avendo spesso partite o allenamenti siamo molto in contatto. Abbiamo legato, scherziamo e ci divertiamo.

Filippo: Spesso pranziamo assieme nella cucina della scuola quindi passiamo abbastanza tempo assieme. È un gran giocatore e mi piace molto quando la batteria è tutta Italiana. Ahaha!!

 

Com'è la città dove vivrete nei prossimi mesi?

Alessio: Truro non è una città molto grande, è molto carina, gente socievole e case basse.. la temperatura già inizia a scendere, stamattina (4 ottobre) facevano -1 gradi.

Filippo: Truro è una piccola città. Ma nonostante questo non gli manca niente. Io vivo in un sobborgo chiamato "Valley". Gli spostamenti sono difficili, perché essendo le distanze molto grandi devi essere auto munito. Non ci sono molti negozi ( purtroppo ci sono solo due negozi sportivi, e principalmente incentrati sull'hokey ), è pieno di ristoranti e fast food, venendo da una città medio-grande all'inizio è stato abbastanza duro il cambiamento, ma ormai mi sono ambientato e adattato. Truro mi piace, tutti sono cortesi con tutti, ci si saluta sempre e si sente abbastanza il concetto di "comunità".

 

Vuoi mandare un messaggio ai tuoi amici e compagni di squadra?

Alessio: Assolutamente si, anche perché mi si è rotto il cellulare e è da 2 settimane che non li sento: "Ciao raga tutto bene? qui si, fate i bravi che ci vediamo presto!"

Filippo: Ai miei compagni di squadra dico solo : Let's do it guys!!!

 

 

Com'è stato lo stacco dalla famiglia? Difficile?

Alessio: Con la famiglia non troppo anche perché ci sentiamo praticamente tutti i giorni e ci vediamo su FaceTime nel weekend, e con la mia famiglia ospitante mi trovo bene, quindi nostalgia si, ma non troppa.

Filippo: Lo stacco dalla famiglia non è stato facile, mi mancano molto e gli voglio molto bene, sono tutti molti contenti per me e lo apprezzo. Mio fratello sta facendo il primo anno di medie e mi dispiace non essere presente. Li sento regolarmente, quindi le comunicazioni non sono diminuite.

 

I tuoi genitori ti hanno sostenuto in questa scelta?

Alessio: Assolutamente si, mi hanno appoggiato da subito e si sono interessati per farmi fare questa esperienza.

Filippo: Ho sempre avuto il pieno sostegno dei miei genitori, mi hanno sempre detto quanto sarà importante questa esperienza, e sono stati loro a propormela un anno fa.
L'ho subito accettata, ma è partita da loro e ne sono molto contento.

 

Hai avuto un buon sostegno da Baseball On The Road prima e dall'agenzia MB di Scambi Culturali poi?

Alessio: Certo, sono stati tutti e due utili, soprattutto perché ho potuto ascoltare testimonianze e interviste da entrambi, di gente che aveva concluso l'anno all'estero anticipandomi le varie difficoltà.

 

Filippo: Mio padre mi ha detto che aveva parlato con Baseball on the road e che avevano già "mandato" ragazzi a Truro per quanto riguarda il baseball. (softball n.d.r.)
L'agenzia mi ha preparato bene a questa esperienza, sono in contatto con i tutor nella mia scuola e organizzano spesso eventi e raduni con gli altri studenti internazionali. Mi sto trovando bene con MB e per il momento non sto avendo alcun tipo di problema.

 

Grandi ragazzi! In bocca al lupo per la vostra stagione!

Alessio e Filippo: Grazie! Crepi!

 

Paolo Castagnini

 

Se sei interessato per l'anno all'estero 2017/2018 sia per High School che per il College, questo è il momento per iniziare le pratiche.

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Commenti: 2
  • #1

    Sabrina (martedì, 11 ottobre 2016 13:03)

    Grandi ragazzi! Siamo così fieri di voi! Vedrete che esperienza meravigliosa!

  • #2

    Fabio (giovedì, 13 ottobre 2016 15:45)

    Good luck