________________________________ Le stravaganze del 2014 - 2^ parte

Nella foto Madison Bumgarner in battuta (AP Photo/Eric Risberg)
Nella foto Madison Bumgarner in battuta (AP Photo/Eric Risberg)

di Frankie Russo

Traduzione dall'articolo su  ESPN dal titolo: Strange But True feats of 2014

2^ Parte - Leggi la prima parte


Le più strane ma vere inversioni di ruolo dell’anno

Quando non impegnato a guadagnarsi il titolo di Sportsman of the Year o essere nominato Mr. Ottobre, Madison Bumgarner ha speso il 2014 in una perfetta imitazione di Willie Mays. Ha battuto due “Grand Slam” all’AT&T Park, tanti quanti i 278 giocatori di posizione hanno battuto tutti messi insieme.
Il ricevitore di riserva dei Cubs, John Baker, ha ottenuto una vittoria come lanciatore il 29 luglio contro i Rockies. Sostanzialmente risulta essere solo uno in meno del loro asso della rotazione Jeff Samardzija prima di essere ceduto a Oakland.


Dall’altra parte della città, l’interno dei White Sox Leury Garcia, ha perso una gara in qualità di lanciatore il 16 aprile contro i Red Sox, divenendo l’unico giocatore di posizione negli ultimi 25 anni, oltre a Jamie Burke dei Mariners nel 2008, a finire la stagione con esattamente lo stesso numero di sconfitte che di fuori campo.

Il ricevitore Drew Butera (ha giocato anche con la Nazionale Italiana) nel ruolo di pitcher (Getty Images)
Il ricevitore Drew Butera (ha giocato anche con la Nazionale Italiana) nel ruolo di pitcher (Getty Images)

Infine, in una stagione che ha visto 18 diversi giocatori di posizione salire sul monte, il 2014 ha registrato un’inversione di tendenza: Sono passati 22 anni da quando un giocatore di posizione non ha lanciato due volte nella stessa settimana. Quest’anno è successo per due settimane consecutive: Prima Drew Butera dei Dodgers il 14 e 17 maggio. Poi Danny Worth dei Tigers ha lanciato due volte nella stessa serie contro Texas il 22 e 24 maggio. Ebbe a commentare Butera in merito alla sua prestazione: “I lanciatori titolari non hanno nulla da temere.”

Nella foto Kirk Nieuwenhuis
Nella foto Kirk Nieuwenhuis

Le più strane ma vere strisce dell’anno

E’ abbastanza sorprendente che Kirk Nieuwenhuis ha battuto doppi in quattro turni consecutivi alla battuta per i Mets. Ma ancora più sorprendente è che ha impiegato 58 giorni per farlo. Dopo, aver battuto un doppio il 25 aprile, fu spedito nelle minors per sette settimane, e al suo ritorno il 20 giungo batté un altro doppio per poi battere altri due il 22 giugno.  Ora cosa sorprende di più: Il fatto che ha battuto 3 doppi in tre giorni, o il fatto che ha impiegato 32 giorni per batterne altri tre senza essere stato mandato giù nelle minors?


Giancarlo Stanton, Nelson Cruz e Jose Abreu mai hanno battuto un fuori campo in cinque partite consecutive. Ma il ricevitore degli Orioles Caleb Joseph ci è riuscito in agosto, nell’arco di otto giorni e giocando solo una volta in due partite consecutive. Caleb ha battuto solo tre fuori campo nelle 48 partite precedenti e impiegato più di un mese prima di battere il successivo fuori campo dopo aver disputato 18 gare. Tra i ricevitori che non hanno mai avuto una striscia così lunga, possiamo menzionare Mike Piazza, Gary Carter, Pudge Rodriguez e Yogi Brera.


Ma la più strana striscia di battute valide appartiene a Kevin Kouzmanoff con 12 gare, che ebbero fine in aprile, perché ci sono voluti 932 giorni per portarla a termine. Realizzò due valide nelle ultime due gare del 2011 con i Rockies, trascorse i successivi due anni nelle minors, e ha iniziato il 2014 battendo valide nelle sue prime 10 gare per i Rangers. Possiamo anche aggiungere che la sua striscia durò 869 giorni più di quella di Joe DiMaggio.

Nella foto Yunel Escobar
Nella foto Yunel Escobar

I 10 più strani ma veri episodi in battuta

Il 9 aprile, nello scenario apparentemente magnetico del Tropicana Field, Brandon Guyer dei Rays ha battuto quattro pop, tutti nel guanto di Prince Fielder. Ma nello scorer non risultano quattro P3 per il semplice fatto che Fielder ne ha presi solo 3.


Il 29 agosto, per la prima volta in due anni, i Nationals batterono sei fuoricampo in una gara. Ma la cosa più strana è che furono realizzati al Safeco Field quando sul monte lanciava Felix Hernandez.


Di solito quattro ball danno diritto a una base, ma non nel caso dell’interbase dei Rays Yunel Escobar il 23 aprile in una gara contro i Twins. Durante un turno alla battuta, quattro dei prime sei lanci erano ball ma tutti avevano perso il conteggio dei lanci, persino dopo il replay. Il turno è finto con un kappa sul conteggio di 4-2.


La buona notizia per Joe Panik il 9 settembre è che andato 5 per 5 in battuta. La cattiva notizia è che non ha segnato un punto, ne tantomeno ha battuto un punto a casa. Era la prima volta che succedeva dopo 15 anni.


Forse dovremmo imparare da Brett Gardner. Il 24 aprile Gardner ha segnato 4 punti nonostante uno 0-3 al piatto.


Josh Hamilton può avere tanti sopranomi, ma “Uomo di casa” certamente non fa al suo caso. Josh ha battuto 10 fuori campo in trasferta e nessuno in casa ad Anaheim.

Ma forse Sean Rodriguez dei Rays non è da meno. Ha realizzato una MB di 292 in trasferta, ma 112 in casa, significando 12 per 107 e includendo uno 0-35 per concludere la stagione. Vi chiederete quanti altri giocatori hanno avuto una MB così bassa negli ultimi 100 anni e con almeno 100 turni alla battuta. Nessuno, naturalmente.


Strano ma vero: I Tigers segnarono 7 punti in un inning contro i Twins il 25 aprile, ma un solo giocatore fu eliminato tre volte:Miguel Cabrera.

Anche questo è strano: Il 12 agosto gli Angels segnarono sette punti contro i Phillies in un inning in cui Mike Trout andò kappa per ben due volte.


Nella foto Devin Mesoraco
Nella foto Devin Mesoraco

In ultimo, il più strano di tutte le stramberie fu una striscia di fuori campo: il 19 giugno il ricevitore dei Reds Devin Mesoraco, batté un fuoricampo da un punto. Il giorno successivo batté un fuoricampo da due punti, e il giorno dopo un fuoricampo da tre punti. Ebbene si, il giorno dopo ancora batté un Grand Slam. Incredibilmente il giorno successivo realizzò un altro fuoricampo da un punto. E’ un po’ deludente, anche per i più accessi storici di stramberie, che Mesoraco non trovò il modo e maniera di battere un fuoricampo da cinque punti.



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