_________________________________ Il fuori campo perduto e la scaramanzia di Bing Crosby

La corsa verso casa base d Bill Mazeroski
La corsa verso casa base d Bill Mazeroski

di Frankie Russo

Traduzione dall'articolo su Now I Know dal titolo:

The Lost Home Run

Il video di 2 minuti e 12 secondi ci fa rivivere uno dei fuori campo più noti della storia.

E' il 13 ottobre  1960, i Pittsgurgh Pirates ed i New York Yankees stanno disputando Gara 7 delle World Series, il risultato è  pari nella parte bassa del nono inning. Se i Pirates segnano, diventano campioni del mondo. Al secondo lancio, il seconda base Bill Mazeroski, non noto per la sua potenza,  batte la palla oltre la recinzione all’esterno sinistro, decretando la vittoria per i Pittsburgh Pirates.

Probabilmente uno dei più importanti fuori campo nella storia del baseball.

Osservando il video, però, si nota qualcosa di anomalo:  Ci sono circa due minuti di audio e solo 40 secondi di video. Questo perché, per un lungo periodo di tempo, il clip di 40 secondi era l’unico ricordo visivo rimasto della partita, tutto il resto era stato cancellato, perso per sempre. O meglio, lo sarebbe stato se non fosse per uno strano eroe: il cantante e attore di fama internazionale Bing Crosby.

Oltre alle sue doti straordinarie per essere un artista di grande talento, altre tre attitudini di Crosby hanno avuto un ruolo rilevante nella storia.

 

 

Prima di tutto Crosby era un imprenditore. Nel 1945 fu il primo artista a pre-registrare i suoi programmi radiofonici in modo da concedersi maggiori periodi di riposo senza interrompere le programmazioni. Con il passare del tempo, si addentrò sempre più nel settore delle ricerche allo scopo di poter registrare anche i video oltre all’audio. A differenza di molti altri artisti, era a conoscenza dei molti segreti relativi all’imprenditoria in genere.

Nella foto Bing Crosby con la divisa dei Pirates
Nella foto Bing Crosby con la divisa dei Pirates

Secondo, Crosby era uno sportivo, in particolare un tifoso del baseball. Nel 1946 acquistò una quota di minoranza dei Pirates che in quel periodo erano una delle peggiori squadre delle majors, finendo sette volte su otto in fondo alla classifica della NL. E furono anche peggiori nella decade successiva: dal 1946 al 1960 solo due volte terminarono con più vittorie che sconfitte. La corsa alle World Series del 1960 fu una vera aberrazione per una generazione di tifosi che non vedevano i Pirates partecipare alle finali dal lontano 1927. 


Crosby era nervoso, e questo ci porta al Terzo elemento, la superstizione. Dal raccontato della moglie, si sa che Crosby non voleva rimanere negli Usa per non portare sfortuna alla sua squadra(!), e così decise di partire per Parigi per tutto il periodo delle World Series. Ascoltava le partite alla radio, e festeggiò con gli amici nell’ascoltare il fuori campo di Mazeroski. Non poté assistere alla partita, e mai avrebbe avuto la possibilità in quanto l’ordine per i telecronisti dell’epoca era di distruggere i video per favorire lo scritto, sopratutto per una questione di costi. Non furono fatte eccezioni nemmeno per la storica Gara 7 delle World Series, il video fu cancellato subito dopo la partita. Solo il clip dei 40 secondi  fu conservato dai network televisivi americani.

La statua dedicata a Bill Mazeroski presso il PNC Park di Pittsburgh
La statua dedicata a Bill Mazeroski presso il PNC Park di Pittsburgh

Ma Crosby forse lo aveva intuito, e  in caso di vittoria voleva essere sicuro di potere rivedere la partita. Approfittando delle sue conoscenze tecnologiche, pianificò tutto. Assunse una ditta per fornire un servizio cinescopio, in sostanza una registrazione effettuata puntando la cinepresa verso lo schermo TV durante la trasmissione della partita.

 

Non si sa se in seguito l’avesse mai guardato, ma una cosa è certa, il video fu conservato e non se ne seppe nulla per molti anni, fino a quando alla fine del 2009, per opera di un dirigente dell’azienda di Crosby, nella cantina di casa furono ritrovate cinque bobine contenenti la registrazione della partita. Grazie alla sua superstizione, Bing Crosby aveva preservato dalla distruzione uno dei momenti più belli della storia del baseball. Successivamente le bobine furono convertite in DVD.

 

Curiosità: Nonostante avesse battuto il fuori campo vincente, Bill Mazerosky non fu nominato MVP delle World Series del 1960, che invece fu assegnato all’altro seconda base. L’eletto fu Bobby Richardson degli Yankees nonostante avessero perso le Series.


Ad oggi, Richardson è l’unico giocatore eletto come MVP delle World Series sebbene schierato nelle file della squadra sconfitta.


Qui sotto il filmato del famoso fuoricampo


Per chi non si ricordasse di Bing Crosby autore tra l'altro della famosissima White Christmas ecco un bellissimo video di un duetto con David Bowie




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Commenti: 1
  • #1

    TERZABASE (sabato, 15 novembre 2014 10:12)

    Spettacolare.Non ho parole.