________________________________ Ecco il futuro degli sport secondo Billy Beane

Nella foto seduto sulla "Poltrona di Joe" Billy Beane
Nella foto seduto sulla "Poltrona di Joe" Billy Beane

di Frankie Russo

Il GM degli A’s sostiene che la nuova tecnologia trasformerà il modo di giocare e guardare lo sport

Traduzione dall'articolo: Billy Beane on the Future of Sports: A Tech-Driven Revolution apparso su The Wall Street Jurnal

Il baseball, la mia passione e professione da tre decadi ormai, è stato all’avanguardia della rivoluzione analitica che sta attraversando tutti gli sport. E siamo solo agli inizi.

La proverbiale punta dell’iceberg è lo Statcast, un sistema tridimensionale per tenere traccia di tutti i dettagli relativi alla locazione e movimenti della palla, dei giocatori e persino degli arbitri. Mentre per il momento il sistema è installato solo in pochi stadi, i responsabili della MLB prevedono che nel 2015 tutti gli stadi ne saranno provvisti. Probabilmente il sistema non si limiterà al solo sport professionistico, ma si occuperà anche del settore giovanile, influenzando drasticamente su come è stato insegnato il gioco dalla nomenclatura delle statistiche dello sport.

 

La nuova tecnologia, in combinazione con i nuovi dispositivi multimediali in grado di distribuire tali informazioni, offrirà ai tifosi un nuovo livello di valutazione relativo a quanto accade sul campo e creerà un accesso senza precedenti ai giocatori e al gioco.

Vedo anche un cambiamento che va oltre l’esperienza del tifoso e i nuovi metodi di analizzare le prestazioni. La tecnologia trasformerà il tessuto sociale dello sport.

 

Il baseball, per esempio, è sempre stato un gioco per gli addetti ai lavori, giocato da coloro che possono battere, correre, prendere e tirare la palla, e gestito da coloro che hanno giocato bene abbastanza per meritarsi le chiavi per entrare nel limbo. Il vecchio concetto di chi dovrebbe giocare nelle majors, e chi dovrà decidere chi dovrà giocare, sarà soppiantato dalle nuove idee.

 

LIVELLAMENTO SUL CAMPO

Avendo a disposizione dati più avanzati relativi alle prestazioni anche a livello giovanile, si farà in modo che i giocatori non saranno più valutati su uno sprint di 60 yards (55 mt.) o dal radar, ma piuttosto dai meriti per le loro abilità nell’applicare gli esercizi. L’abilità di lanciare sugli angoli del piatto, di sventolare a lanci solo in quella zona, e la capacità di muoversi correttamente per eseguire una giocata difficile, sarà alla portata di tutti coloro che vorranno adeguarsi alla “Regola delle 10.000 Ore” (la media di pratica necessaria per eccellere sul campo descritta da Malcolm Gladwell nel suo libro intitolato “Outliers” ).

 

Un nuovo gruppo di giocatori che in passato non erano stati apprezzati, avranno ora la possibilità di raggiungere gli stessi alti livelli grazie alla nuova capacità comprensiva di valutare le loro abilità.

 

Il modus operandi attuale per costruire un roster per massimizzare il talento individuale subirà anch’esso delle modifiche. Le nuove tecnologie permetteranno agli allenatori di assemblare i giocatori in modo diverso, enfatizzando le loro abilità di interfacciarsi con gli altri giocatori. Dove oggi le correnti valutazioni sono basate sulle singole prestazioni, nel prossimo futuro esse saranno valutate principalmente sulle statistiche che misurano le capacità di interagire con il resto della squadra, per esempio, di come le capacità difensive dell’uno possano compensare le deficienze degli altri.

 

Nella nuova svolta relativa al dibattito tra la “vecchia e la nuova scuola”, la tecnologia della costruzione del roster sarà l’argomento su cui si accentreranno le argomentazioni per la formazione della squadra e del gruppo. (A questo punto dovrei aggiungere che queste sono le mie personali opinioni e non quelle della mia società, Oakland A’s, o della MLB).

 

La tecnologia apporterà significativi cambiamenti anche per i dirigenti. Aspiranti dirigenti si stanno già preparando al nuovo modus operandi e si stanno adeguando alle innovazioni. Non è più una sorpresa che un’analisi di un blogger appaia sul Twitter di un dirigente, cosa inimmaginabile solo dieci anni fa.

Molte franchigie stanno assumendo analisti basati sul loro lavoro nelle sfere pubbliche; più il social media prende piede e diventa più efficiente, più la linea tra i “non favoriti” e “gli addetti al lavoro” diventa più sottile.

 

La seguente tabella indica gli sport preferiti tra le persone dai 18 anni in su:

 

LA GARA DEI DATI MULTIMEDIALI

L’incremento della domanda per le competenze tecniche richieste al fine di interpretare le valutazioni prodotte dal 3-D modificherà sostanzialmente la composizione demografica degli uffici e dei dirigenti rispetto a come hanno selezionato i giocatori in passato. Competere per assumere quelli meglio attrezzati per raccogliere spunti dai nuovi dati, indipendentemente dalla loro provenienza, sarà una tendenza positiva in un settore che ha attivamente cercato modi per migliorare la sua diversità.

 

L'unica costante nel futuro dello sport sarà il gioco che si gioca tra le linee; il baseball, in particolare, abbraccia continuità storica. Ma per coloro che giocheranno, per come verranno valutati, e per coloro che dovranno valutare, tutto cambierà radicalmente. Come abbiamo visto in altri ambiti sociali, la tecnologia sta guidando lo sport lungo la strada verso un maggiore accesso, la diversità e la meritocrazia.

 

In definitiva, lo sport non sarà più un esclusivo dominio degli addetti al lavoro, e la conseguenza sarà che ne trarranno vantaggio un po’ tutti.

 

Condividi con i tuoi amici questo interessante articolo sul futuro!

 

Scrivi commento

Commenti: 0