________________________________ Nadia con le Lady Gators sul gradino più alto del podio!

Le Campionesse dello stato dell'Arkansas Class 2A - Lady Gators - Foreman High School
Le Campionesse dello stato dell'Arkansas Class 2A - Lady Gators - Foreman High School

di Paolo Castagnini

Abbiamo seguito Nadia Ballarin per tutto il suo anno scolastico alla Foreman High School convinti che una storia come questa, pur non essendo di grande risonanza come può essere la MLB, valga comunque la pena di essere raccontata. Nadia è una nostra ragazza Italiana del Friuli Venezia Giulia che con grande determinazione ha affrontato il difficile cammino di un anno all'estero lontano dalla famiglia, dai sui amici, dai suoi cari, dalle compagne di squadra. L'abbiamo seguita e sostenuta dal momento della sua decisione, appoggiata dalla famiglia, avendo letto negli occhi la sua grande volontà. L'abbiamo soprattutto seguita nel softball, in un Campionato per nulla facile dove fatica e sacrificio sono gli ingredienti di tutti i giorni. Oggi vi raccontiamo l'ultimo atto che si è svolto Sabato 24 Maggio al Bogle Stadium presso l'University of Arkansas e che ha decretato Nadia e le sue compagne "State Champs 2A 2014"

 

Nella foto il bellissimo Bogle Stadium dell'University of Arkansas
Nella foto il bellissimo Bogle Stadium dell'University of Arkansas

Sono partite il giovedì pomeriggio da Foreman (Arkansas) per Fayetteville. Cinque ore di viaggio.

Per scaramanzia e per seguire la tradizione nel viaggio per "State Final" (la finale dello stato), sempre nello stesso ristorante e sempre nello stesso hotel, immenso e spettacolare.

 

Tutta la squadra è molto emozionata e agitata per la finale. Poche hanno dormito in quella notte! ma gli allenatori sono riusciti a farle rilassare e vivere quindi al meglio quella magica esperienza.

 

Il giorno dopo un po' di divertimento, ma non prima della sessione mattutina di allenamento. Due ore di difesa " solo per non perdere il contatto con il campo" come dice il loro allenatore. Dopo pranzo shopping felicissime al centro commerciale, ma non troppo a lungo. Alle 5 le aspetta la sessione pomeridiana di allenamento. Ovviamente non si può lasciare la battuta a se stessa. Di nuovo nei loro quotidiani practice clothes ad allenarsi per un altra ora.

 

Ma come si suol dire "Dopo il dovere arriva il piacere" ed allora tutte in sala giochi la quale non poteva che essere "all'americana" : Videogiochi, go kart, bowling, e poi al laser battle, tutte in una battaglia laser contro allenatori e genitori, non poteva essere che così.

 

Giunge però il Sabato, il fatidico giorno. Tutte sapevano cosa le aspettava ed erano decise a conquistarsi quel trofeo.

Foto di rito. L'organizzazione per assolvere ad ogni variabile alla finalissima le foto si fanno prima; ogni squadra con il trofeo del primo posto e poi anche con quello del secondo posto nella quale gli allenatori non permettono di sorridere.

 

Ad inizio partita a Nadia Ballarin non sembra vero di essere li negli Stati Uniti. Un bellissimo stadio con una super squadra a giocarsi il titolo dello Stato!!!

Gli spalti pieni e tanti compagni di scuola e professori lì a tifare per loro.

 

Ci sono però anche le avversarie che non stanno a guardare e iniziano subito forte battendo senza difficoltà la loro lanciatrice. I corridori conquistano basi, ma la difesa si salva anche con un out in ballerina tra terza e casa base.

 

Si va in attacco. I primi due battitori non producono nulla, ma con due out è il miglior battitore che picchia una valida, ruba seconda base e la terza su wild pitch.

 

Ora tocca a lei. E' partita dall'Italia un anno fa con una valigia piena di speranze, nove mesi volati con quella voglia matta di dire "ci sono anch'io!" La palla è li, meravigliosa nel suo colore giallo e la mazza va, una valida a destra ed è il primo punto. 1-0 per le Lady Gator. Il pubblico della Foreman High School è tutto in piedi, ma lei non sente; sa solo che è il primo di altri cinque che nei successivi quattro inning si fissano sul tabellone.

 

Nella foto Nadia Ballarin, shortstop della Foreman High School
Nella foto Nadia Ballarin, shortstop della Foreman High School

Le loro avversarie provenienti da Junction City non ci stanno. Battono valido più e più volte, ma una difesa attenta unita a qualche strike-out da parte della lanciatrice non le fa segnare.

 

Al quinto la svolta. Con basi piene la prima base avversaria batte profondo contro la rete e segna tre punti. Non è finita. Arrivano altri 2 punti per le avversarie e tutte su valide, ma Nadia e compagne tengono duro, il trofeo dello stato è li a portata di mano.

 

E' il sesto inning e con un out il lead off mette giù uno splendido bunt ed è salva in prima; poi ruba la seconda e con un'altra valida interna i corridori giungono agli angoli. Volata di sacrificio ed è un rbi. Punteggio di 7-5 per la Foreman. Ed ecco ancora Nadia.

 

La partita non è finita, i suoni sono ovattati nel casco. Il pubblico è in piedi, tutto per lei; quella ragazza arrivata dall'Italia che inaspettatamente "sa giocare!" Ed eccola quella palla che si avvicina e lo scatto di mani, fianchi, polsi per un valido sull'esterno sinistro. Otto a cinque e solo tre out per la conquista del titolo.

 

Il tempo sembra passare lentissimo.

Arriva lo strike-out per l'out numero 1; Un out al volo e un groundout e la partita è finita!

 

Le Lady Gators scoppiano in lacrime di gioia, si abbracciano. Tutte le ore di allenamento, sala pesi alle 5.30 di mattina, sudore e fatica sono stati ripagati! non sembra ancora vero. Per Nadia quel suo primo anno in America è stato stupendo. Si sente cresciuta; sente di essere diventata una persona più responsabile; sa di aver imparato l'inglese, incontrato persone fantastiche; La fortuna di essere stata accolta da una fantastica host family e per di più aver continuato la sua grande passione: il softball!

 

Si sente migliore. Sente di far parte di una squadra che non è stata solo un gruppo di ragazze che giocano a softball, ma un gruppo di ragazze che con la stessa passione si sono sostenute a vicenda durante tutta la stagione e in tutte le ore passate in campo.

 

Sono di Nadia Ballarin le note con cui ho costruito questo suo bel racconto e lo concludo questa volta chiedendo a Nadia di esprimere con una frase il sentimento di questa giornata.

 

È stato uno dei momenti più belli della mia vita.

 

Grazie Nadia per averci fatto condividere la tua gioia!

 

Condividi la grande avventura di Nadia!

 

 

Il Trofeo vinto dalle ragazze della Foreman High School
Il Trofeo vinto dalle ragazze della Foreman High School

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Commenti: 2
  • #1

    Michele Dodde (martedì, 27 maggio 2014 12:40)

    Felicissimo per l'esperienza acquisita da Nadia. Anzi come ebbi a dire che "se vuoi conoscere la vita, devi giocare a softball", sono ora fermamente convinto che Nadia non solo ha vissuto uno dei momenti più' belli della sua vita ma ha acquisito intimamente determinazione e maturità'.
    Auguri e che porti presto in Italia questa sua esperienza.

  • #2

    Antonio Consiglio (lunedì, 02 giugno 2014 12:52)

    Mi associo anch'io ai complimenti per la nostra Nadia. Dico "nostra" perché ci sentiamo un po' tutti rappresentati da questa atleta che ha portato un pizzico di Italia nella Patria delle nostre discipline sportive. Brava Nadia.