________________________________ The kiss (il bacio) con colpo di scena finale

di Paolo Castagnini

Il ballpark negli Stati Uniti è il luogo dove avviene il più grande spettacolo sportivo al mondo. Almeno per noi appassionati di baseball.  In realtà negli stadi sono organizzati spettacoli nello spettacolo, sempre divertenti e scherzosi. Chiunque abbia visto una partita di Major League, ma soprattutto di Minor League sa perfettamente che nelle pause tra un inning ed un altro succede di tutto, al contrario purtroppo di qui in Italia (leggi articolo del 4 Aprile).

Tra i vari giochi, la mascotte, ecc. uno dei momenti più simpatici è la Kiss Cam

Le telecamere dello stadio sia fisse che mobili inquadrano le coppie le quali proiettate sul grande schermo sono invitate a baciarsi. Le scene sono sempre molto divertenti perché si vedono le giovani coppie innamorate che si danno un bacio travolgente, altre più attempate che sono un po' fredde, coppie di anziani imbarazzati o addirittura un uomo e una donna vicini di sedia per caso, che non sanno come comportarsi e il divertimento dilaga nello stadio.

 

C'è stata una scena in uno stadio di Minor League nel Maggio del 2013 che ha avuto una grande risonanza sui media Americani, ma non solo. Il tam tam è andato ben oltre invadendo tutto il mondo ed è stato divulgato persino sui siti generici italiani. Ve la ripropongo qui sotto.

 

Tutto si svolge a Fresno in California dove giocano i Grizlies dell'organizzazione San Francisco Giants partecipanti al Campionato di Triplo AAA.

La scena è molto bella e la telecamera passando di coppia in coppia si sofferma su due giovani il quale maschio è però al telefono. Non date però tutto per scontato. Guardatevi il video fino alla fine e poi proseguite il racconto per il Colpo di scena finale.

Come avete visto la ragazza non l'ha presa molto bene e ha pensato giustamente di andarsene sotto gli occhi esterefatti del giovane e soprattutto delle migliaia di persone che hanno assistito in diretta attraverso lo schermo gigante. Il boato della folla ne è la prova. L'arrabbiatissima ragazza sale la scalinata e per calmarla ci deve pensare la mascotte che gli va incontro e gli batte il cinque.

 

Ma come vi avevo promesso la cosa non finisce qui.

Salta fuori alcuni giorni dopo che il tutto è stato un gioco preconfezionato dall'abile staff di ZARA TV una emittente locale che si occupa anche delle riprese televisive all'interno dello stadio.

(Più sotto la foto sorridente dei due interpreti e al centro Zara Arboleda, la responsabile della TV Locale.)

 

Ora però vi metto una pulce nell'orecchio: E' vero che era tutto pensato e preconfezionato o è stata una versione ufficiale in accordo con i protagonisti decisa nei giorni successivi alla partita? Gli attori hanno recitato così bene la loro parte o è stata l'abilità di Zara Arboleda a cavalcare l'onda mediatica e, trovando un accordo, fare alla sua TV un grande scoop pubblicitario? Magari il compenso è servito ai due "innamorati" per fare la pace presso una spiaggia dei Caraibi.

 

Come disse il grande Jogy Berra "nel baseball non è finita finché non è finita" o se preferite "a volte si vince a volte si perde e a volte piove".

Comunque sia anche questo è baseball, una grande opportunità di divertimento dello spettacolo, nello spettacolo.

 

Condividi con i tuoi amici il grande spettacolo della vita: il baseball!

 

 

I due giovani protagonisti con al centro Zara Arboleda responsabile di ZARA TV
I due giovani protagonisti con al centro Zara Arboleda responsabile di ZARA TV

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Commenti: 2
  • #1

    ilaria.molossi@gmail.com (venerdì, 11 aprile 2014 10:43)

    Reale! Assolutamente vero!
    Forma pubblicitaria?
    Sarebbero più che attori...
    Quindi confermo: realmente vero!
    ila

  • #2

    TERZABASE (venerdì, 11 aprile 2014 16:43)

    Gli americani sono fatti così,giocherelloni.Io l'impatto lo avuto quando da ragazzino sono arrivati a Como il 24 aprile 1945.Sono rimasto sconcertato nel vedere questi ragazzi dall'incedere un po goffo e sempre sorridenti al contrario dei tedeschi, sempre rigidi nel comportamento e mai socievoli.Ma delle truppe Alleate erano gli unici, perchè gli inglesi erano molto diversi.Noi non siamo così,noi abbiamo altre caratteristiche e forse è per quello che il tanto sospirato sogno di aggregazione per avvicinarsi al baseball non riesce a decollare.