________________________________ MLB, si inaspriscono le sanzioni anti PED

Nella foto Nelson Cruz (Matthew Emmons, USA TODAY Sports)
Nella foto Nelson Cruz (Matthew Emmons, USA TODAY Sports)

di Paolo Castagnini

Chi farà uso di sostanze proibite (Performance-enhancing-drugs) comunemente dette PED, dovrà fare i conti in futuro con un ulteriore inasprimento della pena. Questo sta a significare che la MLB è fortemente interessata a mettere fine o almeno a contrastare ulteriormente l'uso di sostenze dopanti.

USA TODAY Sports di ieri 27 Marzo 2014 soatiene infatti di aver saputo in via confidenziale da una persona attendibile e che ha chiesto di rimanere nell'anonimato, che la MLB è in trattativa con l'Associazione dei giocatori per far passare un inasprimento delle sanzioni e soprattutto di vietare la presenza alla post season, di quei giocatori che sono stati sanzionati durante la stagione regolare.

Per fare un esempio, se un giocatore verrà sanzionato di 50 partite durante la stagione regolare, al suo rientro potrà continuare a giocare per il resto della regular season, ma non potrà scendere in campo nelle fasi successive.

Ad esempio Jhonny Peralta, shortsop dei Detroit Tigers, con le nuove regole non avrebbe potuto partecipare alle eventuali partite di post season come invece ha fatto nel 2013.

 

La stessa commissione incaricata dovrebbe anche aumentare le sanzioni passando dalle attuali 50 partite alla prima infrazione alle 80 e dalle attuali 100 per la seconda alle 162 e perciò all'intera stagione.

 

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