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Ty Cobb scivola a casa base
Ty Cobb scivola a casa base

di Frankie Russo

Traduzione dell'articolo di Scott Ferkovich da:

blog detroitathletic.com

Per una contestazione tra gli scorer, a Ty Cobb per poco non fu annullata la sua MB di 400. Solo tre giocatori nella storia del baseball hanno battuto oltre 400 in una singola stagione per tre volte nella loro carriera: Roger Hornsby, Ed Delahanty e Ty Cobb.

La “Stella” della Georgia batté 420 nel 1911, 409 nel 1912 e 401 nel 1922.

L’ultima, comunque, fu oggetto di molte contestazioni.

 

Era il 15 maggio 1922 in una piovosa giornata al Polo Grounds di New York dove si affrontavano i Detroit Tigers ed i New York Yankees. Cobb batté una rotolante verso l’interbase Everett Scott, il quale annaspò nella presa e calciò la palla verso l’esterno. Lo scorer ufficiale John Kieran, giornalista del Nel York Tribune, classificò la battuta come errore. Quel giorno tra il pubblico, c’era un altro giornalista, Fred Lieb il quale classificò la battuta valida. Ignaro della discrepanza tra i due giudizi, Lieb spedì il suo socrer, da cui risultarono due valide per Cobb, all’Associated Press. Lo scorer di Kieran invece, da cui risultava una sola valida, fu spedito al giornale Tribune.

 

A fine stagione risultava una MB per Cobb di 401 (19 punti in meno di George Sisler, vincitore del titolo di miglior battitore quell’anno). Tuttavia, il responsabile ufficiale delle statistiche dell’American League, Irwin Howe, ammise di aver utilizzato il foglio non ufficiale di Lieb, anziché quello ufficiale di Kieran per stilare le medie finali. Questo creò qualche problema perché non considerando la valida, Cobb avrebbe realizzato 210 valide con 526 turni alla battuta per una media di 399.23. Howe si giustificò dicendo che Lieb era il Presidente dell’Associazione dei Giornalisti Sportivi per cui aveva una reputazione più affidabile rispetto al giudizio di Kieran. Inoltre si narra pure che Kieran, pochi istanti prima, avesse lasciato la sua postazione per cercare rifugio dalla pioggia sotto le gradinate. Come se non bastasse, il foglio di Kieran non fu mai sottoscritto al momento della compilazione come previsto per regolamento. Quindi, sembrerebbe che la decisione di Howe fosse abbastanza plausibile.

 

Invece no. Scrisse W.O. McGeehan del Tribune : “A Everett Scott fu attribuito un errore il 15 maggio, pertanto Cobb dovrebbe rinunciare al primato ottenuto in un modo così contestato. Non è tutto in favore di Cobb… perché prendere in considerazione ai fini statistici un’azione così dubbiosa, dando per certo che fu classificata incorrettamente e ritenere poi che tutte le altre furono perfette? Se così fosse, allora tutte le battute di Cobb del 1922 dovrebbero essere sottoposte alla stessa procedura. Sicuramente ci sarebbero altri casi dubbi. Probabilmente a Ty sono state attribuite delle valide che erano in contrasto con lo scorer ufficiale.” A quel punto fu presentata formalmente una protesta contro lo scorer non ufficiale di Lieb.

 

A Ban Johnson, presidente dell’American League, fu affidato il caso per esprimere il giudizio finale che fu emesso favore di Cobb. Alla commissione da lui nominata, risultò infatti che 11 dei 12 giornalisti sportivi presenti alla partita, avevano classificata la battuta di Cobb come valida. A conferma di tale provvedimento, Johnson rimproverò ufficialmente Kieran. “Chiesi a Mr. Howe di portarmi il foglio ufficiale dello scorer di Kieran relativo a quella partita. Era alquanto disordinato, redatto senza cura e mancava persino la firma del compilatore.” Aggiunse che un ragazzino di 12 anni avrebbe fatto meglio. Oltretutto fu preso in considerazione l’esperienza e credibilità di Lieb di tenere lo scorer. “Se avessi tenuto conto dello scorer ufficiale, il cui responsabile non era nemmeno al suo posto al momento dell’azione e che l’aveva compilato in modo così sciatto, avrebbe significato rinnegare a Ty Cobb una MB di 400 per la stagione 1922.”

 

L’Associazione dei giornalisti di New York non si diede per vinta ed insistette che Johnson avrebbe dovuto tenere conto dello scorer ufficiale perché altrimenti, avrebbe fatto perdere di credibilità all'intera categoria dei classificatori. Ma anche qui Johnson si difese abilmente sostenendo che “spesso i classificatori si recavano con ritardo, spesso andavano via prima della fine e addirittura a volte erano assenti alla partita e compilavano i fogli per sentito dire!”

 

Stranamente, anche Lieb contestò la decisione di Johnson: “Nessuno vuole togliere i meriti a Cobb di essere un ottimo battitore, ma l’uso delle statistiche nel baseball sarà compromesso quando i record sono volutamente manomessi al fine di favorire qualsiasi battitore, sia esso una stella o un giocatore mediocre. "

 

L’Associazione dei giornalisti continuò nella sua battaglia e indisse una votazione nel merito. Lieb, in qualità di presidente dei giornalisti, si trovò nella scomoda posizione di dover contestare il suo stesso operato. Sebbene per pochissimi voti, fu deciso di non considerare la battuta valida. Ciononostante la media di 401 rimase scritta nel libri. Successivamente Lieb riferì che tutto quel baccano mai sarebbe successo se Howe, nel prendere la sua decisione, “non fosse stato così onesto” nell’ammettere di aver usato lo scorer non ufficiale. Ironia della sorte vuole che anche il titolo di migliore battitore assegnato a Ty Cobb nel 1910 fu pure oggetto di contestazioni.

 

Così, alla fine, a Cobb furono assegnate 211 valide nel 1922 e solo per qualche disguido risulta anche una MB di 400

 

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