________________________________ Praticare più sport da Pro? In USA si può

Nella foto Bo Jackson
Nella foto Bo Jackson

di Frankie Russo

Per rimanere in tema di “ E’ come se” di Mario Salvini, uscito oggi nella sua rubrica "che palle" della Gazzetta dello Sport, ecco altri esempi di giocatori che hanno giocato in entrambe le Leghe Professionistiche. Tutto questo è possibile perché sin dalle scuole elementari negli Usa si cura molto lo sport. Già dagli 8/9 anni si disputano campionati inter-classe all’interno della scuola stessa. Poi ci sono i campionati di quartiere, una volta chiamati “Dad’s Club” dove i genitori fungono da coach. Nella High School il livello è superiore, e dopo aver effettuato una selezione tra circa 150 ragazzi, si forma la squadra che poi disputerà il campionato tra i vari Istituti della zona.

La “stella dei due sport” per eccellenza Bo Jackson è l’unico atleta ad essere stato selezionato come All-Star nel baseball (nominato AS MVP nel 1989) e professionista NLF. Jackson ha giocato otto anni come professionista nella MLB e quattro nella NFL.

Nella foto Deion Sanders
Nella foto Deion Sanders

Deion Sanders è l’atleta che ha speso più tempo in entrambe le leghe MLB (1989-2001) e NFL 1989-2005) rispetto a qualsiasi altro atleta. E’ stato selezionato otto volte per la Pro Bowl (All Star della NFL), ha vinto due Super Bowls, ha giocato in una World Series ed è stato eletto nella NFL Hall of Fame.

 

Dopo aver giocato tre stagione come “safety” per gli Atlanta Falcons, Brian Jordan preferì il baseball e giocò 15 stagioni nella MLB, e fu selezionato per la All Star team nel 1999.

 

Nella foto D.J. Dozier
Nella foto D.J. Dozier

D.J. Dozier giocò cinque stagioni (1987 al 1991) come “running back” per i Minnesota Vikings e Detroit Lions prima di firmare come free agent e disputare 25 partite per i New York Mets nel 1992.

 

Considerato uno dei più grandi atleti di tutti i tempi Jim Thorpe ha giocato nella MLB per sei stagioni (1913-1915, 1917-19) e ha giocato nella NFL dal 1920 al 1928. E’ stato eletto nella NFL Hall of Fame nel 1963.

 

George Halas, sopranominato Papà Orso, fu un pioniere del football professionistico in qualità di giocatore, allenatore e proprietario. Ma prima di giocare 10 stagioni nella NFL, disputò 12 partite come esterno per i New York Yankees nel 1919.

 

 

Ernie Nevers è stato un “full back” per cinque anni nella NFL, e detiene ancora il primato per aver segnato 40 punti in una sola partita. Eletto nella NFL Hall of Fame, Nevers ha lanciato 3 anni per i St. Louis Browns, concedendo due dei 60 fuori campo battuti da Babe Ruth nel 1927.

Nella foto Drew Henson
Nella foto Drew Henson

Drew Henson è l’ultimo atleta ad aver giocato in entrambe le leghe professioniste. Ha giocato terza base per i NY Yankees (2002-2003) e “quarterback” per i Dallas Cowboys (2004) e Detroit Lions (2008).

 

Chuck Dressen è meglio conosciuto per essere stato uno dei più longevi manager e per cinque diverse squadre, compreso i Brooklyn Dodgers (1951-53), ma ha anche giocato otto anni nella MLB. Precedentemente, però, ha giocato come “quarterback” in cinque partite NFL nonostante la sua bassa statura di 165 cm.

 

Eletto nella NFL Hall of Fame nel 1970, Clarence “Ace” Parker giocò sei stagioni come “quarterback” (1937-1941, 1945) e fu nominato MVP nel 1940. Dal 1937 al 1938 giocò interbase per i Philadelphia Athletics.

 

Vic Janowicz declinò varie offerte da parte di squadre di football preferendo il baseball. Ma dopo 83 partite come riserva dei Pittsburgh Pirates, preferì firmare per i Washington Redskins giocando “halfback” nelle stagioni 1954-1955.

 

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Commenti: 2
  • #1

    Goku (domenica, 25 maggio 2014 18:26)

    Avete fatto un errore: nella foto Drew Hanson è Tom Brady: è impossibile che sia Drew, dato che ha giocato nei Lions e nei Cowboys quando il caschetto, si vede benissimo che è dei New England Patiot

  • #2

    Paolo Castagnini (domenica, 25 maggio 2014 19:21)

    Caro Goku, hai perfettamente ragione!
    Grazie per la tua preziosa segnalazione.
    Ora dovremmo esserci!
    Un caro saluto.