________________________________ Fatti & Misfatti - N° 2

Dale Alexander (foto da (www.thebaseballpage.com)
Dale Alexander (foto da (www.thebaseballpage.com)

di Frankie Russo

Lo scopo della nostra rubrica Fatti & Misfatti non è solo di riportare alla memoria i ben noti primati e chi li detiene, ma rendervi partecipi anche di storie di giocatori meno popolari che, chi in modo più glorioso e chi meno, hanno calpestato i campi di baseball.

Dale Alexander – Unico giocatore a vincere il titolo di miglior battitore giocando per due differenti squadre nello stesso anno. Nel 1932 Alexander iniziò la stagione con i Detroit Tigers, ma alla data del 12 giugno aveva solo 16 turni alla battuta. Acquistato dai Boston Red Sox, giocò titolare in prima base. Alexander conquistò la corona di miglio battitore con la media di 367. Applicando le regole odierne, tuttavia, non gli sarebbe stato aggiudicato il titolo perché nel 1932 occorreva che un giocatore disputasse almeno 100 gare per qualificarsi, e Alexander ne disputò solo 124. Da considerare che le regole in vigore fino al 1957 richiedevano, altresì, un numero di 477 presenze alla battuta; nel 1932 Alexander ne aveva solo 453.

Nella foto Charlie Babb
Nella foto Charlie Babb

Charlie Babb – Unico interbase ad aver commesso per ben due volte cinque errori in una partita di nove inning. Dal 1900 si è verificato solo quattro volte che un interbase abbia commesso cinque errori in una sola partita, e Babb è stato capace di farlo due volte. La prima fu il 24 agosto 1903 quando giocava per i New York Giants, la seconda il 20 giugno 1904 quando militava nei Brooklyn Dodgers. Babb giocò solo tre anni nelle majors con una media battuta di 243 e nessun fuori campo.

 

Neil Ball – Unico giocatore ad aver battuto un fuori campo e aver completato un triplo gioco senza assistenze nella stessa partita. Entrambi gli episodi accaddero nello stesso inning. Fu il primo fuori campo della sua carriera, l’unico battuto nel 1909 e uno dei quattro complessivi che realizzò nei suoi sette anni di carriera. Fu anche il primo triplo gioco senza assistenze nella storia del baseball. Era il 19 luglio 1909 e Ball giocava interbase per i Cleveland Indians contro i Boston Red Sox. Nel secondo inning Cy Young era sul monte, Henie Wagner in seconda base e Jake Stahl in prima. Ball prese una linea al volo battuta da Amby McConnell, toccò la seconda eliminando Wagner ed effettuò la toccata su Stahl che correva dalla prima. Cleveland vinse 6-1.

 

Nella foto Hank Bauer
Nella foto Hank Bauer

Hank Bauer – Unico giocatore a realizzare almeno una valida in 17 consecutive gare delle World Series. Bauer giocò in 53 gare delle World Series per i New York Yankees, dal 1949 al 1958 con una MB di 245, ma detiene il primato per aver battuta una valida in 17 consecutive gare. Riuscì a battere valide in tutte e sette le gare contro i Brooklyn Dodgers nel 1956, in tutte e sette le gare contro i Milwaukee Braves nel 1957, e nelle prime tre gare nel 1958, finché il lanciatore Warren Spahn di Milwaukee riuscì a eliminarlo. Nel corso della striscia la MB fu di 316. Nella 17^ gara Bauer divenne anche l’unico giocatore a battere tutti e quattro i punti a casa in una partita delle World Series, con due singoli e una fuori campo da due punti trascinando gli Yankees a una 4-0 vittoria.

 

George Bell – Primo giocatore ad aver battuto tre fuori campo in una gara inaugurale della stagione. George Bell, detentore del premio MVP 1987, iniziò la stagione 1988 battendo nella gara inaugurale 3 fuori campo per i Toronto Blue Jays che sconfissero i Royals a Kansas City per 5-3. Tutti e tre i fuori campo furono realizzati contro lo stesso lanciatore, Bret Saberhagen. Nel 1994 fu Tuffy Rhodes dei Chicago Cubs il primo a battere tre fuori campo in una gara inaugurale per la National League. Il 4 aprile 2005 invece fu Dimitri Young dei Detroit Tigers a ripetere l’impresa.

 

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