________________________________ Fatti & Misfatti - N° 1

Nella foto Hank Aaron
Nella foto Hank Aaron

di Frankie Russo

Circa 20.000 individui hanno calpestato i diamanti di baseball sin dalla fondazione della National Legaue avvenuta nel 1876. Gran parte dei primati è associata ai nomi dei giocatori più prestigiosi quali Babe Ruth, Ty Cobb, Pete Rose, Hank Aaron e Joe Di Maggio. Molti altri sono, invece, coloro che hanno stabilito primati meno famosi o sono ricordati per episodi di grande imbarazzo. Per esempio Don Larson, un lanciatore sconosciuto ai più, a fine carriera aveva un primato di 81-91, ma sarà ricordato per sempre poiché nel 1956 lanciò una partita perfetta nelle World Series, unica nella storia. Ed è Johnny Burnett, sconosciuto interno dei Cleveland Indians a detenere il primato per più valide battute in una singola partita. 

Ma anche episodi imbarazzanti si sono verificati nel corso degli anni, come per Paul Foytack, unico lanciatore a concedere quattro fuori campo consecutivi, o Alexander Gardner, unico ricevitore con 12 palle mancate in un inning. E’ nostro dovere informarvi che la fonte delle notizie non è aggiornata ai nostri giorni, quindi, alcuni primati nel frattempo potrebbero non essere più in vigore. Ma lo scopo della nostra rubrica non è solo di riportare alla memoria i ben noti primati e chi li detiene, ma rendervi partecipi anche di storie di giocatori meno popolari che, chi in modo più glorioso e chi meno, hanno calpestato i campi di baseball.

 

HANK AARON - Unico battitore a conquistare più di 6.800 basi nella sua carriera. Aaron ha battuto 755 fuori campo in carriera ed è passato alla storia per aver superato l’8 aprile 1974, il record detenuto da Babe Ruth che ne aveva battuti 714. Il primato resisteva dal 1935 e dell’evento fu riservato una risonanza nazionale. All’inizio della stagione 1975, Aaron superò Ruth anche per numero di punti battuti a casa con un totale in carriera di 2.297 contro i 2.211 del “Babe”. Ma un altro notevole primato, cui non è riservata la dovuta importanza, è il numero di basi conquistate in carriera con ben 6.856 superando il precedente record di 6.134 detenuto da Stan Musial.

 

BABE ADAMS – Unico lanciatore debuttante a vincere tre partite nelle World Series. Adams era un debuttante di 27 anni con i Pittsburg Pirates nel 1909 con un record di 12-3 e un PGL di 1,11. Ciononostante la sua presenza non era considerata decisiva nelle World Series contro i Detroit Tigers poiché i Pirates avevano i “Grandi Tre” Vic Willis, Howie Camnitz e Lefty Leifield che realizzarono complessivamente nella stagione un primato di 66 vittorie e 25 sconfitte.

 

Tra la meraviglia di tutti, il manager Fred Clark scelse Adams per la partita inaugurale aggiudicandosi la vittoria per 4-1. Con la Serie pari a 2, Adams vinse anche gara cinque 8-4, per poi vincere anche gara 7 con il risultato di 8-0 conquistando il titolo delle World Series.

Willie Aikens – Unico giocatore a realizzare più di un fuori campo in diverse partite delle stesse World Series. Nome originale di battesimo Willie Mays Aikens, nato il 14 ottobre 1954, cioè 12 giorni dopo che Willie Mays guidò i New York Giants alla conquista delle World Series con una presa spettacolare considerata ancora oggi una delle migliori prese di tutti i tempi. Mays realizzò 660 fuori campi in carriera, ma in 71 turni alla battuta delle World Series non ne ha battuto mai uno!

 

A sua volta Aikens ne ha battuti solo 110 in otto anni di carriera nelle majors per Kansas City, ma nelle World Series del 1980 contro Philadelphia, ne realizzò due in gara uno e altri due in gara quattro, divenendo l’unico giocatore a battere multi fuori campo in differenti partite delle World Series.

 

 

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