________________________________ Un nuovo impulso alla diffusione del nostro sport potrebbe arrivare dal mondo amatoriale?

di Paolo Castagnini

Negli ultimi mesi stanno sorgendo in ogni parte d'Italia nuove Leghe Amatoriali. Da tempo il Consiglio Federale sta cercando di organizzare un movimento che, per sua natura, non riesce a stare racchiuso all'interno di un modello che possa andare bene per tutti. C'è chi vuole il softball  slow pitch, chi il softball fast pitch, ma ci sono anche coloro che non vogliono saperne di giocare a softball e vorrebbero giocare a baseball. Quella che però era la serie più vicina all'amatoriale era la vecchia Serie C2 che, come tutti sanno, è stata inglobata nell'unica Serie C di fatto rendendola per molti troppo impegnativa.

Per qualche anno questa forza è rimasta assopita quasi come la brace sotto la cenere, ma negli ultimi mesi si sta riaccendendo con una forza irresistibile. Ma questa energia non potrebbe diventare un nuovo volano di divulgazione? Tutti gli sport hanno il loro lato amatoriale. Le persone non più giovani, ma anche i principianti in età evoluta hanno fame di praticare lo sport. Questi "diversamente giovani", ma anche molti veri giovani, si stanno organizzando in tutta Italia e lo sviluppo è a dir poco sorprendente. Queste persone avranno fratelli, figli, nipoti, amici ecc? Quindi divulgazione!

 

Una delle prime Leghe organizzate e che si sta diffondendo a macchia d'olio con un successo travolgente è la Northwest League. Partita dalla piccola Liguria sta ingrossando le fila mese dopo mese, anzi, giorno dopo giorno!

 

Abbiamo pensato come Baseball On The Road di andare a scoprire i motivi di questo successo intervistando uno dei fondatori e anima della Nortwest League: Livio Caponi.

 

>Livio Caponi, per gli amici Lephio, raccontaci com'è nato il sopranome

ahah! è un ricordo dei vecchi compagni di scuola delle superiori.. ci divertivamo a storpiare i nostri nomi.. io avevo trasformato Giovanni in Geenee e lui trasformò Livio in Lephio! così mi è rimasto e non l'ho più tolto. ancora oggi mi chiamano così!

 

>So che hai una squadra MLB di cui sei grande sostenitore. Ci sveli qual'é e perché proprio quella.

Già, tifo Twins da quando ho iniziato a seguire la MLB nel 2005. Allora non ne sapevo molto di lanciatori e guardavo le partite mlb commentate da Faso ed Elio tutti i giorni, nell'attesa di esser "fulminato" da qualcosa. Ed il colpo di fulmine arrivò con Johan Santana, un vero fenomeno di quel periodo. La cosa curiosa è che non avevo la più pallida idea di che cosa significassero tutti quei "numeretti" che apparivano sotto i lanciatori, ma come ha detto Berruto alla Convention, a volte i capolavori non necessitano di essere spiegati, e scelsi i Twins perchè avevo trovato un lanciatore che mi aveva saputo emozionare senza saperne il perchè.

 

>Sei stato il fondatore o uno dei fondatori, ma sicuramente l'ideatore della Northwest League. Partita un po' in sordina come un normale torneo, ma da quello che so il progetto sta andando a gonfie vele. Ti ho visto molto impegnato in consultazioni alla Coach Convention, tutti ti cercavano e volevano parlare con te. Ci racconti com'è nata l'idea e che cosa è il segreto di questo successo?

Si, sono uno dei fondatori insieme a Flavio Pomogranato e Marco Mannucci. E' un progetto a cui sono fortemente legato per svariati motivi. Il primo è che la riuscita di questo torneo ha fatto si che il baseball per adulti non morisse nella mia città. Qualche anno fa la mia ex squadra chiuse l'attività a Genova e io grazie al supporto di Flavio e del mio socio "Kalle" (con cui conducevo il podcast "Baseball e Musica" su Radio Play.it) sono riuscito a far nascere dal nulla i Genova Rookies.

 

Inutile dire che al primo anno di attività sarebbe stato impossibile per noi sostenere una Serie C federale, ma grazie alla formula della NWL siamo riusciti a chiudere bene la stagione d'esordio, nel 2010. Oggi nel 2014 abbiamo sfondato il muro dei 50 atleti, distribuiti su 4 squadre di categoria differenti.

 

Senza la NWL, non avrei potuto neanche iniziare. Per rispondere alla tua domanda, il "segreto" della Northwest League sta proprio qui. Il suo obiettivo principale è quello di far giocare tutti quelli che vogliono giocare. A prescindere. Soprattutto quando l'alternativa è NON giocare.

La squadra di Livio Caponi
La squadra di Livio Caponi

<Quante sono attualmente le squadre e le persone che giocano in questa Lega e perché si iscrivono?

In questi anni il numero delle squadre aderenti è triplicato e abbiamo fatto giocare più di 300 giocatori. Col tempo abbiamo capito che le caratteristiche delle società "target" per la nwl si potrebbero riassumere così:

 

1) Squadre che vogliono iniziare con l'attività adulti, senza un impegno importante come la Serie C federale. Di solito sono piccole associazioni che non hanno attività giovanile. Magari provenienti anche dal Softball Amatoriale.

 

2) Squadre che per difficoltà economiche o di giocatori, hanno bisogno di un "anno sabbatico" per poter riprendere le serie agonistiche senza perdere i giocatori (abbiamo avuto la Juve e il Lodi, ad esempio)

 

3) Squadre con un bell'organico societario, ma che vogliono usare la squadra NWL come "farm system" da cui far salire e scendere liberamente, durante il campionato, i giocatori. O che usano il nostro torneo per far fare esperienza ai giovani lanciatori o per dare più AB ai propri prospetti. (di norma la nwl si gioca di sabato)

 

>Molti pensano che sia un progetto alternativo alla FIBS. Ma è proprio così?

In effetti dagli incontri alla Convention sono rimasto stupito che ci fosse questa idea. E come Comitato Organizzatore ci impegneremo che passi il messaggio giusto e che non venga strumentalizzato. Se vogliamo dirla in due parole la Nwl è come "patrocinata" dalla Fibs.

 

Per essere piu precisi, invece, è sufficiente dire che ci siamo rifatti allo Statuto e alla RAA della Federazione, applicando quanto previsto per l'attività amatoriale. Pertanto il nostro è un torneo di lunga durata concordato nel 2010 con la Fibs ed il Consiglio Federale.

 

A me piace sempre dire che non ci piacciono le politiche del cosidetto "proprio orticello". I nostri territori avevano una necessità e noi l'abbiamo soddisfatta, la cosa sta funzionando bene e sia noi che i Comitati Regionali che ci appoggiano siamo contenti che questa "base amatoriale" possa essere talvolta anche di supporto all'attività agonistica federale.

 

>Cosa deve fare una persona che vuole partecipare a questo progetto, magari in altre zone d'Italia?

Innanzitutto se è un giocatore, deve vedere se nella sua zona c'è una squadra che già partecipa. Troverà sicuramente accoglienza. Se invece c'è una società che si rivede in una delle tre situazioni che ti ho prima citato (ma anche altre! ;D) è sufficiente che ci contatti direttamente all'indirizzo northwestleague@gmail.com e gli manderemo tutto il materiale informativo di cui necessita.

 

Come si svolge un Torneo della Northwest League?

Abbiamo notato che anche in realtà nuove, non necessariamente limitrofe, possiamo dar vita ad una nuova Division. Il campionato è pensato all'americana, per cui si fanno tante partite con i "vicini di casa" per diminuire i costi di trasferta, e solo qualche partita con le squadre geograficamente più vicine di altre division. Insomma, un Unbalanced Schedule come accade in mlb.

 

Grazie all'interesse e al passaparola, proprio in queste settimane stiamo cercando di aprire una realtà in Veneto-Trentino ed in Toscana.. più un progetto "curioso" di cui ancora è presto parlare! :D

 

Come sempre, ti ringrazio per il supporto che mi sai dare da quando ci conosciamo e soprattutto.. un grosso in c**o alla balena per tuo figlio quest'anno! :D

 

Come si risponde al in c**o alla balena? bo' chi lo sa! un grande in bocca al lupo a te a chi collabora con te.

Ciao Livio!

 

Ciao Paolo!

 

Condividite con tutti quelli che conoscete e che potrebbero essere interessati al mondo amatoriale!

 

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Commenti: 3
  • #1

    Frankie (venerdì, 31 gennaio 2014 09:32)

    Interessantissima iniziativa che permette anche ai più "datati" di rivivere momenti di gloria calpestando il diamante. Personalmente ho partecipato a 5 tornei amatoriali in Florida (con i Detroit Tigers Fantasy Camp)e ho provato una immensa gioia a giocare con ex giocatori delle minor e major league. Sono applicate regole particolari che permettono a tutti di giocare e divertirsi. Io generalmente ricevo tre inning e lancio due, e non prendetemi in giro perché ho vinto anche il guantone d'oro, haha. Alcuni esempi: limite di punti segnati in un inning;tutti vanno in battuta anche se non giocano in difesa; le sostituzioni sono tipo basket, è possibile rientrare dopo una sostituzione; non necessariamente bisogna lanciare dai 18 mt.; ed altre ancora, il tutto per offrire ai molti appassionati la possibilità di" rimanere in partita". E qui è d'obbligo un " in c..o alla balena!

  • #2

    enrico camporese (venerdì, 31 gennaio 2014 15:56)

    Frankie molto interessante ciò che ci racconti, per questo ti chiedo se è possibile avere il Regolamento del Detroit Tigers Fantasy Camp o di altra Lega amatoriale americana, al fine di confrontarlo quello delle nascenti Leghe amatoriali italiane.
    Grazie

  • #3

    Frankie (domenica, 09 febbraio 2014 09:25)

    Scusa il ritardo Enrico, ma solo adesso ho visto la tua richiesta. Provvedo a tradurre il regolamento e te lo faccio avere. Ciao