_______________________________ Alcune curiosità sugli eletti alla Hall of Fame

In questi giorni si parla molto dell'elezione alla Hall Of Fame di Maddox, Glavine e Thomas. Ma lo sapevate che Frank Thomas nonostante la sua incredibile carriera non partecipò, a causa di un infortunio, alle World Series che la sua squadra poi vinse e pianse quando fu mandato sul monte per il primo lancio inaugurale? e che l'anno successivo non fu confermato senza nemmeno una parola di commiato? E che il primo Maddux ad essere scelto fu il fratello maggiore Mike (attuale pitching coach dei Texas Rangers) e che il padre disse loro: "verrete a prendere anche questo" indicando Greg?

Ecco la presentazione di Frankie Russo dei tre Campioni

 

Greg Maddox, Tom Glavine e Frank Thomas eletti nella Hall Of Fame

 

Ieri è stato il giorno delle votazioni per la candidatura dei giocatori nella Hall Of Fame di baseball. Gli eletti sono stati: Greg Maddox, Tom Glavine e Frank Thomas, tutti e tre eletti al primo tentativo. I tre andranno a raggiungere i tre mitici manager, Tony La Russa, Bobby Cox e Joe Torre anch’essi eletti quest’anno, nelle celebrazioni ufficiali che avranno luogo in Cooperstown il 26 luglio prossimo.

Per essere eletti è necessario che i candidati raggiungano almeno il 75% dei voti da parte della giuria formata da scrittori sportivi.

 

Greg Maddox, lanciatore, ha giocato per 23 anni nelle majors: con i Chicago Cubs dal 1986 al 1992; con gli Atlanta Braves dal 1993 al 2003; di nuovo con i Cubs 2004-2006 ma a metà stagione fu ceduto ai LA Dodgers e finì la carriera con i San Diego Padres dal 2007 al 2008. Ha vinto 4 Cy Young Awards consecutivi (prima volta nella storia), è’ l’unico lanciatore con 15 vittorie per 17 anni consecutivi e detiene il record dei Gold Glove con ben 18 ed infine, è il lanciatore con il maggior numero di vittorie negli anni 90. In quel periodo, insieme a Tom Glavine e John Smoltz formarono una delle migliori rotazioni della storia che portò Atlanta a dominare la scena negli anni 90: 10 titoli divisionali con altrettante presenze nei playoff, tre presenze nelle World Series con vittoria finale nel 1995 contro i Cleveland Indians e due sconfitte contro i NY Yankees nel 1996 e 1999. Terminò la carriera con 355 vittorie e 227 sconfitte, un PGL di 3,16, 3.371 strike outs e 8 presenze all’All Star Game. Il suo numero 31 è stato ritirato dalle divise degli Atlanta Braves. Curiosità: Quando gli scouts visionarono per la prima volta i fratelli Maddox, fu scelto il fratello maggiore Mike, attuale pitching coach dei Texas Rangers. Il padre allora si rivolse a loro e disse: Ci rivedremo quando verrete a prendere anche quest’altro.

 

Tom Glavine, lanciatore, ha giocato per 22 anni nelle majors: dal 1987 al 2002 con gli Atlanta Braves; dal 2003 al 2007 con i NY Mets e finì con un breve ritorno ad Atlanta nel 2008. A metà stagione ebbe problemi al braccio, tentò invano di ritornare sulla scena nei due anni successivi e si ritirò definitivamente nel 2010. Con 164 vittorie nel corso degli anni 90, detiene il secondo miglior record di vittorie nella NL dopo il compagno di squadra Maddox con 176. Per ben 5 volte ha vinto più di 20 partite in una stagione e due volte ha vinto la CY Young Award. Glavine è stato anche l’ultimo lanciatore a vincere 20 partite per tre anni consecutivi (1991-1993). Giocò nelle World Series anche negli anni 1991 e 1992 perdendo entrambe le volte contro i Minnesota Twins e Toronto Blue Jays. Nel 1995 fu nominato MVP quando vinse gara 2 e gara 6 nelle World Series contro Cleveland. Durante la sua carriera era considerato anche uno dei migliori lanciatori in battuta con una media in carriera di .186! Terminò la carriera con 305 vittorie e 203 sconfitte, un PGL di 3,54 e 2.607 strike out. Anche il suo numero 47 è stato ritirato dagli Atlanta Braves.

 

Frank Thomas (1B/DH) ha giocato per 16 anni con i Chicago White Sox dal 1990 al 2005 e gli ultimi tre tra Oakland e Toronto. Fu sopranominato “Il Grande Dolore” per la sua potenza in battuta. E’ stato votato 5 volte per l’All Star Game, è stato 4 volte il miglior battitore nel suo ruolo, ha vinto il titolo di miglior battitore nel 1997 e nominato 2 volte MVP dell’AL nel 1993 e 1994. Nel 2005, a causa di un infortunio, non partecipò alle World Series vinte dai White Sox contro gli Houston Astros, ma fu considerato parte integrante della squadra che aveva raggiunto tale successo. Pianse per la commozione quando salì sul monte per il lancio inaugurale di gara 1 della serie. Nonostante l’attaccamento ai colori sociali ed i grandi numeri conseguiti, non fu confermato l’anno successivo ed il trattamento riservatogli dalla società non fu dei migliori. Nel giugno 2007 Thomas entrò nella storia diventando il 21° giocatore a battere 500 HR, e tra i pochi anche a finire la carriera con una MB di .300. Le statistiche finali sono: MB .301, 2.468 battute valide, 521 HR e 1.704 RBI. Il suo numero 35 è stato ritirato dai Chicago White Sox.

 

Non c’è la fatta invece al suo 15° ed ultimo tentativo il mitico lanciatore degli anni 80, Jack Morris. In quell’ intervallo di tempo conseguì il maggior numero di vittorie, fu selezionato 5 volte per l’All Star Game, e vinse 4 World Series (1984 con i Detroit Tigers, 1991 Minnesota Twins e 1992/1993 con i Toronto Blue Jays). E’ anche l’unico lanciatore con più di 2.000 strike out senza aver mai affrontato un lanciatore avversario! Il suo rapporto con la stampa non è stato mai dei più idilliaci e questo probabilmente ha precluso la sua elezione nella Hall Of Fame.

 

Frankie Russo

 

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Commenti: 2
  • #1

    Pino (domenica, 12 gennaio 2014 10:17)

    complimenti per l'articolo e per i lanciatori Maddux, Glavine tra i miei preferiti, insieme a Smoltz guidati da un grande pitching coach Leo Mazzone.
    Un saluto particolare a Frankie Russo avversario di tanti incontri

  • #2

    Frankie (domenica, 12 gennaio 2014 10:31)

    Buongiorno Pino, vero, il ricordo degli "scontri" è ncora fresco nella memoria, sembra ieri, ma il tempo passa! Anche Smolz era un grande ma ebbe la "sfortuna" di crescere all'ombra di "Mad Dog" e Tommy. Mazzone fu la guida dei tre ed insieme a Bobby Cox (manager) formarono una squadra che dominò negli asnni 90.