________________________________ Bataloni interviene sull'articolo "pitching charts"

Il volume sul lancio stampato dal CNT negli anni 70
Il volume sul lancio stampato dal CNT negli anni 70

di Pino Bataloni

Stamattina ho letto il post di Paolo Castagnini e Franco Ludovisi e sento l’esigenza di ringraziarvi per le splendide parole che avete avuto nei miei confronti. Grazie ancora. (Qui l'articolo di Franco Ludovisi)

Per quanto riguarda le motivazioni per cui scartammo Rolando Cretis erano riferite al fatto che a quel tempo, presentava qualche problema di controllo, aspetto questo che Rolando da grande atleta qual è , ha poi superato brillantemente raggiungendo i massimi vertici del baseball italiano.

Voglio aggiungere un ultima “chicca” quel monitoraggio della velocità e dei lanci effettuati dal singolo lanciatore, ci fu utile, se ben ricordi, Franco, per un tuo articolo(credo su Baseball and Softball) a difesa del nostro operato per alcuni critiche che ci furono mosse, da una società di cui non ricordo il nome, per un suo giocatore (credo che si fosse presentato con doppio ruolo come 1Base- Lanciatore) che lamentava dolori al braccio.

 

Dalle nostre carte risultava di aver lanciato, vado a memoria, 20-30 lanci in un paio di inning.

 

Per chi ci legge ricordo che il preparatore atletico di quelle selezioni era il prof. Roberto Frinolli: campione europeo corsa ad ostacoli e preparatore delle nazionali italiane, professionista molto esigente sia nella la preparazione che nel riscaldamento fisico

 

Vorrei aggiungere un’altra piccolissima nota storica per cui nacque il mio “pitching chart”. Negli anni 70 il CNT, guidato da Roberto Buganè mi invitò a fare da relatore nei corsi tecnici della mia regione: il Lazio, argomento il lanciatore. Successivamente, sempre in quegli anni mi propose di assumere l’incarico di Fiduciario del CNT. Qui i ricordi si sfumano un pò, perché non ricordo bene se l’allora segretario del CNT Gianni Iapatre, che presenziava alle lezioni dei corsi o Roberto mi chiesero di mettere insieme le cartelle scritte che usavo come tracce per i corsi. L’intenzione era quella di distribuirle ai futuri partecipanti.

 

Costruii un volumetto di una 40 di pagine sull’argomento che Gianni stampò in molte copie, nella mitica sezione del CNT in via Flaminia. Nella parte finale di questo documento riportavo una metodo di monitoraggio dei lanciatori che usavo per la mia società e che ho usato quando sono stato chiamato a partecipare come tecnico selezionatore delle nazionali giovanili. Vi accludo alcune pagine di queste documento, sono molto artigianali e, a quel tempo, non avevamo punti di riferimento.

 

Voglio ancora ringraziare l’amico Franco per i tanti argomenti che abbiamo avuto modo di trattare nei nostri incontri, ne cito alcuni a memoria “il compatto californiano” di Jerry Weinstain o la supinazione o pronazione del braccio di lancio etc etc

Non avevamo Internet o computer dovevamo osservare, analizzare e spremere il cervello per capire. Ancora un grazie di cuore a tutti.

 

Pino Bataloni

 

Clicca sull'immagine per ingrandire

 

 

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo!

 

 

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Roberto (sabato, 11 gennaio 2014 11:40)

    Grazie Pino per avermi ricordato e ricordato l'impagabile Gianni Iapadre senza il suo aiuto non avrei saputo come fare. Quegli anni di lavoro nella sede di via dei Sansovino (laterale di via Flamina) furono estremamente impegnativi, non avevamo internet ma soprattutto non avevamo i personal computer. Ricordo l'impegno che mi ero preso di inviare una "Nota Tecnica" al mese in un progetto di formazione permanente. Traducevo articoli da riviste americane e le pubblicavo, chiesi il contributo di tecnici italiani. Rispose con suoi contributi anche Alfredo Meli. Spesso gli articoli contenevano disegni ed in tal caso li preparavo direttamente io. Ero diventato anche un esperto di matrici per ciclostile e di stampanti per ciclostile. Ricordo le mani insozzate di inchiostro! Un lavoro oscuro ma che oggi ricordo con un po' di nostalgia. Forse perchè eravamo molto più giovani! Sono passati circa 35 anni!

  • #2

    Salvatore (venerdì, 12 dicembre 2014 12:36)

    Sono stato Fiduciario Provinciale prima e Regionale dopo per il CNT negli anni 80, ricordo con simpatia Gianni Iapadre ed il suo ottimo lavoro di collegamento tra la "periferia" e la sede del CNT.
    Io ho ancora e lo custodisco gelosamente il fascicolo sopra menzionato "Il Lancio" a cura di Giuseppe Bataloni, ancora utile per la preparazione di lanciatori