________________________________ Mimmo Micheli compie ........ un anno!

di Paolo Castagnini

Era Gennaio 2012 quando Giorgio Moretti passò le consegne in via informale a Domenico (Mimmo) Micheli. Lo fece durante la cerimonia della 28^ Coach Convention. Da li a pochi giorni il Consiglio Federele gli conferì l'incarico di uno degli organismi più prestigiosi e complessi della Federazione. In quella sede intervistai il neo Presidente e nelle risposte lessi la volontà di mantenere tutte le buone cose fatte dai suoi predecessori, ma nello stesso tempo portare innovazione. Ora Mimmo si appresta al traguardo del primo anno che scadrà proprio nell'organizzazione più difficile di ogni Presidente del CNT: La Coach ConventionDomenica scorsa a Tirrenia si è concluso il Corso di Pitching Coach e essendo presente ho pensato di fare a Domenico Micheli una nuova piccola intervista

Allora Presidente sta per scadere un anno dalla tua nomina che in via informale era avvenuta all'ultima Coach Convention con il passaggio di consegne da parte di Giorgio Moretti e deliberata poi dal Consiglio Federale. Ti ritieni soddisfatto di quelle che sei riuscito a fare?

Diciamo che io non mi sento mai soddisfatto in linea di principio però tutto ciò che era stato progettato e pianificato è stato realizzato.

 

Hai trovato difficoltà nel portare avanti una nuova filosofia di lavoro?

In questo periodo mi sono speso molto per far conoscere il mio pensiero e la mia filosofia e sinora ho trovato solo collaborazione e voglia di partecipare. Il CNT ha aperto le porte ai tecnici, questa è la loro casa, si possono sedere, parlare, progettare, discutere e infine rimboccarsi le maniche e lavorare per contribuire in prima persona al cambiamento.

 

Su quali temi sta lavorando il CNT? 

Innanzitutto stiamo lavorando sulla conclusione del corso per Formatori dei Tecnici di base.

Ci sono circa 40 tecnici, che provengono da quasi tutte le regioni, che da gennaio, su tutto il territorio nazionale, organizzeranno i nuovi corsi per tecnici di base, in collaborazione con i componenti la Commissione Scuola.

Con questa iniziativa, insieme ai corsi di tiro, che hanno coinvolto 600 tecnici, al corso per pitching coach, si chiude il cerchio delle cose che il direttivo insieme allo staff di supporto aveva messo in cantiere per questo primo anno.

E questo è un risultato che non ero poi così convinto all’inizio di poter concretizzare.

Per il prossimo anno le cose in cantiere sono molte e anche interessanti, ma ne riparlermo un po’ più in là.

 

Sei soddisfatto di com'è andato questo corso di pitching coach? Ti aspettavi un'adesione di questa portata?

Si sono molto soddisfatto. Perché gli interventi di tutti i relatori coinvolti sono stati di grande spessore e ci hanno aiutato a riflettere su quanto ancora occorra fare per migliorarsi e che il percorso è appena iniziato.

Ma la mia soddisfazione nasce soprattutto dal fatto che la metodologia utilizzata ha permesso ai tecnici di conoscersi, comunicare e condividere le proprie esperienze.

Quanto al numero dei tecnici presenti, come non essere felice pensando ai sacrifici che gli stessi hanno dovuto affrontare per esserci. Ringrazio pure tutti quelli che avrebbero voluto esserci, ma che per motivi vari non hanno potuto e che telefonicamente o per mail mi hanno manifestato il loro dispiacere per non poter partecipare.

Nel prossimo futuro con il concretizzarsi di Formatori per ogni aspetto tecnico, così come è avvenuto per il tiro e i TDB, sarà più facile fare corsi in tutte le regioni “uniformando” il modo di insegnare.

 

E' questo il filo conduttore per i prossimi corsi?

Si.

La lezione frontale insieme a quella pratica è sempre importante ma la condivisione, scambiandosi le proprie esperienze attraverso un gioco di ruoli, appare fondamentale.

La didattica laboratoriale si caratterizza per l’uso di tecniche attive che superano e integrano il ruolo passivo dell’allievo, favorendo la partecipazione sentita e consapevole, realizzando un ambiente analogo a quello in cui si opera e favorendo l’interazione tra le pluralità presenti.

 

Ci sono in vista iniziative per i Tecnici di Softball?

Innanzitutto stiamo cambiando la modalità di partecipazione alla convention che però al momento non voglio rivelare perché ancora in fase di studio.

Poi ci sarà, così come per il baseball, il corso di pitching coach e il corso di hitting coach

 

Ci stiamo avvicinando alla Coach Convention che sarà in Veneto. Quale sarà il cuore della Convention 2014?

Il reale valore della convention è sempre stato, parlo per me ma credo di interpretare il pensiero di tanti altri, quello di rivedere le persone che condividono la stessa passione e che per una volta l’anno smettono di sentirsi uno sport “minore”.

 

Ci sarà qualche ospite di grande richiamo?

Si. ci saranno ospiti di grande richiamo sia per il softball che per il baseball, Anche qui in molti hanno contribuito a far si che si realizzasse una coach convention che non deludese le aspettative dei tecnici.

La presenza della Abbott e della Watley , per il softball, e quella di Darrell Miller e Tim Leiper per il baseball non hanno bisogno di commenti, perché i loro nomi sono garanzia di qualità, ma un grande nome è già ormai certo e sarà annunciato a giorni. I nostri grandi tecnici Italiani inoltre daranno come sempre un grande contributo di qualità. 

 

Cosa vorresti dire a tutti i tecnici che lavorano in Italia?

Purtroppo i tecnici che “lavorano”, nell’accezione che diamo a questo termine, in Italia non sono molti e mi auguro che con il tempo siano sempre di più, perché vorrà dire che il ns sport sta crescendo.

Quello che mi sento di dire a tutti gli altri, a tutti quelli che con mille sacrifici vanno avanti, attraverso le difficoltà che tutti in eguale misura conosciamo, è che lo sport che abbiamo avuto la fortuna di scegliere, è uno sport meraviglioso e mi auguro che continuino a “giocare” non perdendo mai quello spirito che ci ha avvicinato ad esso.

 

Grazie Mimmo e Buon Lavoro!

 

 

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Commenti: 4
  • #1

    franco ludovisi (martedì, 03 dicembre 2013 09:07)

    Siamo sulla buona strada.
    Il sito ci aggiorna su quanto viene fatto ai Corsi Tecnici e ce li illustra al meglio di come si possa fare con scritti e filmati.
    Chiedo ancora un piccolo passo avanti:
    i nomi dei partecipanti sia ai corsi Formatori che a quello di Pitching Coach:
    non sarebbe male sapere a chi verrà affidata in pratica l'istruzione dei nostri tecnici e dei nostri più importanti prospetti.

  • #2

    Roberto Bugané (martedì, 03 dicembre 2013 09:48)

    Quanta strada ha fatto il CNT da quando lo lasciai! Grazie a tutti quelli che si sono succeduti, un grazie particolare a Mimmo che sta veramente innovando sia sul piano tecnico che organizzativo!

  • #3

    Antonio Maggio (martedì, 03 dicembre 2013 11:25)

    Ho avuto l'onore di ricevere da Mimmo l'incarico come DRT Puglia e lavorando con lui mi sento davvero pronto a collaborare e portare questo modo di fare in Puglia.

  • #4

    franco ludovisi (martedì, 03 dicembre 2013 13:17)

    E semmai anche l'elenco di chi è abilitato ad insegnare nella scuola.
    Trovato un soltituto potrò, con buona pace di tutti, andare in pensione anche dal baseball!!!!