________________________________ Non si finisce mai di imparare

Bill Holmberg responsabile tecnico dell'Accademia e pitching coach della Nazionale maggiore e juniores
Bill Holmberg responsabile tecnico dell'Accademia e pitching coach della Nazionale maggiore e juniores

di Paolo Castagnini

"Si finisce d'imparare quando si muore" con queste parole Bill Holmberg ha voluto concludere il suo intervento con i 70 partecipanti al Corso di Pitching Coach organizzato dal CNT presso l'Accademia di Tirrenia. Un weekend massacrante quest'ultimo per relattori e per i tecnici. Ben 12 ore sabato e 7 ore domenica, alternando la teoria in aula con le dimostrazioni in palestra per poi ritrovarsi dopo cena a discutere con la video analisi. Un Corso Tecnici a mio avviso rivoluzionario questo pensato dal Presidente del CNT Domenico Micheli e con la collaborazione di Ennio Paganelli e Giorgio Biancuzzi. Per la prima volta a mia memoria i tecnici che hanno partecipato non sono stati passivi ascoltatori, ma anzi attivi e propositivi. 

Su questo argomento un anno fa scrivevo l'introduzione della pagina "Articoli Tecnici" di questo sito dove denunciavo la passiità di molti tecnici Italiani rispetto a quelli stranieri molto più propositivi e critici. Troppo spesso in questi anni ho assistito a lezioni scolastiche dove da una parte ci sono i relattori e dall'altra chi deve imparare. Ebbene questa volta non è andata così. Basti pensare a quanto ha detto ancora Bill Holmberg a fine corso: "Oggi ho imparato una cosa nuova e la applicherò nei prossimi giorni" alludendo ad un intervento precedente di Giacomo Bertoni piching coach di Parma.

 

Cosa dire poi di sabato pomeriggio dove i tecnici sono stati divisi in gruppi di lavoro con uno di loro che fungeva da lanciatore, ripreso dalla telecamera in slow motion; Ogni gruppo poi ha osservato attraverso la video analisi il proprio modello e discusso sulle problematiche e sui correttivi da proporre, ma non solo! Dopo cena tutti in aula ad esporre a tutti gli altri le azioni da intrapprendere, ma non ad una platea passiva, ma aprendo una discussione che si è protratta fino a mezzanotte.

 

Il corso era iniziato il sabato mattina con il secondo intervento del Prof. Domenico Di Molfetta che ha parlato di biomeccanica del lanciatore. Anche con Di Molfetta notevoli sono stati gli interventi dei presenti.

 

Nel pomeriggio Bill Holmberg ha illustrato il "fondamentale tecnico" del lancio così come viene insegnato ora agli Accademisti. Poi tutti in palestra per assistere a quanto spiegato con l'esempio pratico di due lanciatori tra i quali Davide Anselmi da quest'anno con i Cincinnati Reds.

 

Domenica pomeriggio visita a sopresa del Presidente Federale Riccardo Fraccari che si è detto piacevolmente sopreso dal numero di tecnici che hanno frequentato il corso e fiducioso per il futuro dei giovani lanciatori Italiani

 

Insomma un fine settimana ricchissimo ed un bagaglio da portare presso le proprie squadre con un appuntamento tra un anno per una verifica del lavoro svolto presso le proprie società.

 

Per essere pitching coach, non basta sapere o credere di sapere le cose, ma è necessario il continuo aggiornamento e soprattutto imparare a confrontarsi. 

Questo può essere in sintesi il filo sul quale si è sviluppato questo corso e sul quale si svilupperanno tutti i prossimi corsi del CNT

 

 

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Commenti: 1
  • #1

    Flavia (lunedì, 02 dicembre 2013 01:18)

    Ottimo!!!