________________________________ L'allenatore di campagna e la scuola

di Franco Ludovisi

Nei primi anni di baseball a Bologna venne istituito l’ISEF Istituto Superiore di Educazione Fisica; il baseball vi entrò come materia dimostrativa grazie all’appoggio di alcuni Professori Docenti dell’Istituto che erano già stati contagiati dal virus baseball. Ricordo che, giovanissimo, venivo ingaggiato per dimostrare il gioco direttamente agli studenti, futuri insegnanti di Educazione Fisica.

Questi docenti fra cui ricordo in particolare il Prof. Minardi, in seguito autorevole Direttore di Gara ad altissimo livello, erano anche insegnanti di scuole medie superiori e in queste sedi portarono l’insegnamento del baseball al punto che si formarono vere e proprie Società all'interno della scuola, come nel caso dell’ Aldini Valeriani diretta e voluta dal Prof. Bucchi, un mito.

Questo filone di ATTRAZIONE al baseball attraverso l’ISEF continuerà a LUNGO a Bologna: ad esempio con la Antal Pallavicini del Prof.Bernardi (fine anni 60), con il Castenaso del Prof. Zibordi (1970/80) e a S. Giovanni Persiceto, con l’apporto sempre notevole nel tempo dell’appassionato Prof. Ermes Vecchi.

 

Ci sono ancora, sempre a Bologna, Professori di scuole elementari e non, che richiedono interventi per far conoscere il baseball agli alunni, ma non è più, come una volta, un diretto intervento dei docenti ISEF come lo fu in passato. Ridare importanza, attirare, invogliare a far parte ANCHE del nostro sport chi è preposto alla formazione dei futuri “PROFESSORI DI GINNASTICA” mi sembrerebbe opportuno in qualsiasi parte del nostro territorio e in qualsiasi momento.

 

Un’altra forma di propaganda del baseball è stata la costruzione di campi da gioco di cui le varie Società avevano necessità per la pratica agonistica: il coinvolgimento degli adulti nella costruzione degli impianti permetteva ai loro figli giocatori di godere di un bene che sentivano unicamente loro e la loro presenza, nel tempo, in seno alle società veniva RADICALIZZATA al massimo. Ho contribuito, anche se in minima parte, alla realizzazione di impianti a Casteldebole, a S.Giovanni Persiceto, a Modena, a Castenaso, ad Imola, a Cesena oltre alla realizzazione di monti di lancio da qualsiasi parte venisse richiesta, financo ad Ustica. E come me tanti altri hanno costruito la loro CASA del baseball, mezzo ECCELLENTE per aggregare anche nuovi GIOVANI attorno al gioco.

 

Una volta che si è costruita la casa è più facile SOPRATTUTTO ATTRAVERSO IL PASSA PAROLA ottenere adesioni.

 

Non sono molto convinto, sempre per mia esperienza, che abbia avuto molta rilevanza l’intervento della Federazione mirato al proselitismo:

le necessarie garanzie e l’ organizzazione per poter ottenere il materiale di base alla divulgazione del gioco si trovano solo nelle realtà già costituite ed organizzate che, al massimo, ne usufruiscono a fini interni (sempre lodevoli, certo). E lo fanno, ovviamente, attraverso propri istruttori.

 

Leggiamo pure la pagina che Paolo ci suggerisce in altro articolo per renderci conto di come fare per ottenere dalla Federazione i mezzi necessari all’ATTRAZIONE DEI GIOVANI:

 

E' complicato: anche per il necessario intervento di organismi come ad esempio i Comitati Regionali o Provinciali che non sempre sono in grado di ben gestire le richieste.

 

Io allora, “allenatore di campagna” preferisco continuare ad andare nella scuola con i miei personalissimi mezzi. I risultati poi saranno quelli che saranno.

 

Franco Ludovisi

 

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Commenti: 2
  • #1

    Paolo (martedì, 22 ottobre 2013 16:45)

    Ho inserito integralmente l'articolo che mi ha inviato l'amico Franco, uno dei miei maestri sia tecnici che di filosofia sportiva.

    Una piccola nota riguardante la difficoltà burocratica nel compiere alcuni passi necessari per ottenere il materiale FIBS:
    Anni fa, prima dell'era Fraccari il materiale veniva inviato alle Delegazioni Regionali e la distribuzione era oltremodo approssimativa. Alcune società potevano ottenere molto, altre poco, altre ancora nulla. Più spesso ancora, il materiale ammuffiva nei magazzini delle delegazioni. Il metodo attuale consegna solamente a chi effettivamente fa attività scolastica. Questo naturalmente presuppone un minimo di impegno nel compilare due fogli di richiesta.
    Ben venga chi va nelle scuole con mezzi propri. Una palla e una mazza sono più che sufficienti per far giocare un'intera scuola.

  • #2

    Daniele (mercoledì, 23 ottobre 2013)

    Sono d'accordo se vuoi divulgare il Baseball devi andare nelle scuole o oratori dei paesi, grande Ludovisi.