________________________________ Luca Marzio, corteggiare una ragazza e raggiungere gli Stati Uniti

Luca Marzio sul monte di lancio con i Dynos Verona
Luca Marzio sul monte di lancio con i Dynos Verona

Intervista di Paolo Castagnini

Gli Stati Uniti è il grande sogno di molti giovani di tutto il mondo. In particolare per un atleta che vuole praticare il proprio sport preferito. Luca però mai avrebbe pensato che il corteggiamento ad una ragazza all'età di 13 anni lo avrebbe portato in America. Scherzi del destino!

Racconta Luca, ma veramente hai iniziato a giocare per seguire una ragazza?

Si certo! il problema è che poi lei ha smesso e io invece sono ancora qui.

 

Questa è la storia di Luca Marzio nato a Peschiera del Garda (Provincia di Verona) il 14 Agosto del 1996. Primi passi nel T-Rex Pastrengo, una piccola società vicina al Lago di Garda per poi approdare alla Dynos Verona Baseball Softball.

 

Allora Luca raccontaci di te:

Abito a Bussolengo, un comune di Verona e la mia famiglia è composta da mio papà Enzo, mia mamma Flavia, e due fratelli più piccoli: Matteo di 15 anni e Francesco di 12.

Ho cominciato a giocare a baseball quando avevo 13 anni, tutto è cominciato per colpa di una ragazza, una ragazza che mi piaceva, solo che poi lei ha smesso, mentre io mi sono innamorato di questo sport

 

Dove hai giocato quest'anno?

Giocavo con i Dynos Verona in serie C e Under 21. Sono un lanciatore e un terza base. Ci metto sempre molta passione in ciò che faccio, soprattutto quando sono in campo.

Luca oltre al baseball ha solo un'altra passione... la pesca, con il Lago di Garda così vicino....

 

Perché hai voluto affrontare questa esperienza?

Beh! è il classico sogno americano, ovvero tutto in America è perfetto, e quando la porta si è aperta ho colto l'occasione al volo, senza se e senza ma.

 

La tua famiglia come ha preso questa tua decisione?

I miei genitori mi hanno sostenuto moltissimo e li ringrazio tanto, tanto. Loro hanno permesso questo viaggio e gliene sono grato.

 

Racconta dove sei e descrivici la famiglia che ti ospita.

Mi trovo a Cave Creek in Arizona, una paese vicino a Phoenix, e la mia scuola è la Cactus Shadow High School, dove giocano i Falcons.

La mia Host family è composta da Mark ( il padre ), Kelly ( la madre ), Jacob ( il fratello di 20 anni ), Annie ( la sorella di 18 ) e da Max ( fratello di 17 ), e non dimentichiamo i due bellissimi cagnolini Jack & Scraffy.

 

Lo schermo al Chase Field con la dedica di Buon Compleanno
Lo schermo al Chase Field con la dedica di Buon Compleanno

Eri già stato negli Stati Uniti con noi di Baseball On The Road e quindi immagino non avrai avuto sorprese.

Si, nulla mi ha sorpreso. Ciò che mi aspettavo è la realtà. Anzi no, direi che la piacevolissima sorpresa è stata proprio la famiglia ospitante; è proprio fantastica! Ti racconto una curiosità: Pochi giorni dopo il mio arrivo, il 14 Agosto, mi accompagnarono al Chase Field, lo stadio dove giocano i Diamondbacks, per vedere una partita e non vi dico la sorpresa di vedere il mio nome sul tabellone con la scritta Happy Birthday! Era il giorno del mio compleanno!

 

Raccontaci della squadra dove giocherai.

Il mio coach, Gaetano Gianni, ha origini italiane, e quando mi ha presentato alla squadra, tutti erano tipo " oh, un italiano ?!?!?! wow è magnifico"! e tutti mi hanno accolto con simpatia. Stessa cosa a scuola, sono tutti molto gentili e mi sento perfettamente bene. Da 1 a 10 la mia squadra è un 7/8, abbiamo molte risorse, ma quando cominciamo a perdere, tutti si demoralizzano...

 

La stagione inizierà a Febbraio quindi ora non stai giocando.

Sbagliato. qui in Arizona si gioca tutto l'anno, eccetto per dicembre e aprile, per il resto... partite ogni 2/3 giorni

 

Le altre squadre che hai incontrato come sono?

Gli altri ragazzi sono al nostro livello, si, ogni tanto trovi il ragazzo di 15 anni che tira 90 mph, ma è raro...

 

Quindi è un'esperienza che ti senti di consigliare ai tuoi coetanei?

Si, lo consiglio a tutti e ringrazio tantissimo, oltre ai miei genitori, l'Agenzia MB Scambi Culturali e Baseball On The Road che hanno permesso che il mio sogno si realizzasse.

 

Rimpianti o nostalgie?

No, non ho rimpianti, tutto quello che ho sempre desiderato ora c'è.

 

Ok Luca grazie per l'intervista!

Ciao, un bacione dall'America!

 

Questa è la seconda intervista di un ragazzo che attraverso i nostri consigli si è iscritto ad un exchange program, per un anno di studio e sport negli Stati Uniti.

Quest'anno sono partiti quattro ragazzi. La prima intervistata è stata Nadia che trovate qui nel nostro sito. Prossimamente l'intervista degli altri due ragazzi.

 

Scrivi commento

Commenti: 0