________________________________ Orso Bianco, il tuo sogno è appena iniziato!

Nell'immagine Evan Gattis "El Oso Blanco" Foto di Rick Osentoski, USA TODAY Sports
Nell'immagine Evan Gattis "El Oso Blanco" Foto di Rick Osentoski, USA TODAY Sports

di Paolo Castagnini

 

Quella di oggi è una delle tante storie  racchiuse nel mondo della MLB.

E' una storia che ha il finale bello, ma che racconta le mille difficoltà affrontate da un ragazzo nato nella provincia del Texas. Una vita difficile, ma un grande percorso personale che lo ha portato al suo sogno che è il sogno di tanti, tanti ragazzi come lui: Giocare in MLB

 

 

Evan Gattis nasce il 18 Agosto del 1986 a Forney nel Texas e fin dall'età di sei anni inizia a giocare a baseball.

Frequenta ben tre Licei ( Turner High School, Forney High School, e Bishop Lynch High School). Dopo il diploma la Texas A & M University gli offre una borsa di studio, ma il fatto di non essere stato draftato da nessuna organizzazione di MLB lo mette in uno stato depressivo.

 

Inizia a darsi all'alcol e alla marijuana tanto da costringere la madre ad affidarlo ad un centro per tossicodipendenti dove rimane per quattro mesi.

Nel 2006 Evan riceve una telefonata dal Coach del Seminole State College in Oklahoma. Gioca per metà anno infortunandosi seriamente al ginocchio ed è costretto quindi ad uscire dal mondo del baseball.

 

Inizia a lavorare a Dallas come parcheggiatore, poi trasportatore ed infine chiamato dalla sorella a Boulder in Colorado lavora presso una pizzeria e come operatore di ski-lift presso gli impianti dell'Eldora Mountain Resort.

 

Sette mesi dopo rientra a Dallas e assieme al fratello trova un posto da custode presso la Datamatics Global Services.

 

Un importante incontro

Incontra un consigliere spirituale che lo convince a seguirlo nel New Messico dove alloggia in un ostello e lavora presso una stazione sciistica. Ma la sua ricerca di se stesso non è finita e si trasferisce in California per cercare delle risposte da parte di guru spirituali.

Successivamente si trasferisce nel Wyoming e lavora presso il Parco Nazionale di Yellowstone.

 

Ritorno al baseball

Nel 2010 convinto dal fratellastro Drew Kendrick (che era stato un giocatore di baseball all'University of Texas of the Permian Basin) e dal coach Brian Reinke, torna a giocare.

In quella stagione batte 11 fuoricampo con una media battuta di .403

 

Alla fine di quell'anno il sogno si avvera e gli Atlanta Braves lo selezionano al Draft al 23° round. Nello stesso anno gioca nelle Minor nella Rookie League.

 

Nel 2011 sale in Singolo A dove vince il titolo di miglior battitore della lega.

 

Il 2012 lo vede con gli Hillcats Lynchburg della classe A-Avanzato nella Carolina League. Inizia la stagione con una media battuta di .385 e nove homerun in 21 partite e viene promosso in doppio AA.

 

Durante l'inverno successivo gioca in Venezuela nella Lega invernale e batte .303 con 16 fuoricampo e viene soprannominato "El Oso Blanco", "l'Orso Bianco".

 

La Major League

In primavera del 2013 viene chiamato in MLB con i Braves e il 3 Aprile segna il suo esordio contro Philadelphia nel ruolo di ricevitore. Quel giorno Evan Gattis batte un homerun contro Halladay contribuendo alla vittoria per 9-2.

 

La sua prima regular season (ora lo aspetta la post season) si è conclusa da poco con una media battuta di .243 e 21 homer, ma il suo nome rimarrà nella storia per aver battuto il fuoricampo più lungo in MLB nella stagione 2013 e il record di tutti i tempi nel Citizens Bank Park di Philadelphia contro Cole Hamels. Ben 486 piedi (148 metri)

 

Vai Orso Bianco! il tuo sogno si è avverato ma è appena iniziato.

 

Nel video qui sotto i 20 homerun più lunghi del 2013. L'ultimo, il più lungo è di Evan Gattis

 

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