________________________________ Nice play Federico!

Jason Hammel sul monte di lancio con gli Ironbirds. Dietro si intravvede Federico Castagnini in seconda base
Jason Hammel sul monte di lancio con gli Ironbirds. Dietro si intravvede Federico Castagnini in seconda base

diPaolo Castagnini

"Credo sia stata una buona esperienza per i giovani IronBirds di Aberdeen aver avuto sul monte di lancio un campione come Jason Hammel"

Questo è stato uno dei commenti di un Orioles fan rivolto al giornalista Steve Melewski, che raccontava i quattro inning in Minor League seguendo il recupero del lanciatore a seguito dell'infiammazione patita al gomito.

Per Federico Castagnini  è stato sicuramente così  e quando Carlos Asuaje  dei Lowe Spinners, (Boston Red Sox) primo battitore della partita, ha picchiato una rimbalzante alla sua sinistra, non ha esitato un secondo e con un tuffo e tiro in prima ha neutralizzato quella che poteva essere la prima valida a carico di Jason Hammel. 

Per il giornalista questa è stata "a diving stop", ma per Federico la più grande soddisfazione è stata quella di ricevere il guanto puntato di Hammel in segno di apprezzamento. Un gesto apparentemente qualsiasi, ma non per un giovane interno che deve neutralizzare tutto quanto è possibile.

 

Questo che racconto è un piccolo episodio, ma è ricco di significati e racchiude in sé questi primi due mesi di esperienza di Federico nel mondo dei professionisti.

Il fatto è avvenuto il 3 settembre alla penultima partita della Mcnamara Division poi vinta dagli IronBirds di Aberdeen, squadra affiliata ai Baltimore Orioles.

 

Sono stati tre mesi durissimi trascorsi in un mondo dove è difficile muoversi. Le palle dei lanciatori sfrecciano tra gli 88 e le 96 miglia e non sono mai uguali. Ogni atleta qui sa di essere sotto esame e la battaglia è colpo su colpo. Non basta non fare errori; è necessario andare oltre la normalità. Quella che è classificata come una valida, per il manager poteva essere presa. Non ci sono solo gli errori, ma anche quanto hai fatto per superare te stesso. La volontà di fare il tutto per tutto deve essere dimostrata.  Allora si gioca, allora sei messo in campo. Altrimenti è la panchina quello che ti aspetta.

 

Ecco perché quel gesto di Hammel è ricco di significati e racchiude i primi mesi di esperienza di Federico Castagnini. Per ora è un buon inizio e va al di là dei semplici numeri quali media battuta o media difesa. Certamente in futuro serviranno anche quelli, ma per ora conquistarsi la fiducia del manager e giocare da titolare le ultime venti partite non è cosa da poco.

Nice play Federico!

 

Qui sotto il video dell'out di Federico

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Commenti: 2
  • #1

    alex (mercoledì, 11 settembre 2013 09:13)

    Paolo, sono felicissimo!!! e tu sai quanto mi stia a cuore l'evolversi della magnifica avventura del nostro Fede. Fagli i complimenti di tutti i merse.

  • #2

    TERZABASE (mercoledì, 11 settembre 2013 11:07)

    Quello che hai scritto è così avvincente che sembrava di vedere la partita e complimenti al figlio.