________________________________ 78 anni fa l'ultimo home-run di Babe Ruth

di Paolo Castagnini

Il 25 Maggio del 1935 esattamente 78 anni fa George Herman Ruth (the Babe) presso il Forbes Field di Pittsburgh in Pennsylvania, fece il suo 714° fuoricampo (da tre punti), l'ultimo in carriera, stabilendo un record che durò per 39 anni. Iniziò in Minor League con i Baltimora Orioles, passò poi in Major League con i Boston Red Sox per approdare ai New York Yankees per tutto il resto della sua vita da baseball player.

 

 

Come fu la sua storia iniziale e come approdò al mondo del baseball?

da Wikipedia:

George Herman Ruth nacque al 216 di Emory Street, nella parte sud di Baltimora, nel Maryland. Era la casa presa in affitto dal nonno materno, Pius Schamberger, un immigrato tedesco che si guadagnava da vivere facendo il tappezziere.

I genitori del bambino, Kate e George Sr., abitavano al piano superiore del loro saloon in Camden Street, ma Kate preferiva partorire a casa di suo padre. Ebbe otto figli, ma solo due, George e Mary, arrivarono all'età adulta.

Fino ai quarant'anni, Babe Ruth, e con lui molta gente, pensava di essere nato il 7 febbraio 1894, anziché il 6 febbraio 1895. Per questo molte fonti dell'epoca riportano dati inesatti sulla sua età.

 

Dire che il piccolo George era un bambino birichino sarebbe un eufemismo. Marinava la scuola, bighellonava per strada, commetteva piccoli furti. A sette anni beveva, masticava tabacco, ed era ormai sfuggito al controllo dei genitori. La sorella Mary raccontò di come il padre arrivò persino a picchiarlo nel tentativo disperato di farlo rigare dritto, ma senza riuscirci. Alla fine il bambino venne mandato in una scuola gestita da frati, la St. Mary's Industrial School for Boys.

 

L'incontro con Padre Matthias cambiò la vita di George: l'uomo, a cui spettava il compito di imporre e far rispettare la disciplina nella scuola, divenne la figura più influente della sua vita, la persona che Babe rispettava più di ogni altra. Fu Padre Matthias che gli insegnò a giocare a baseball, lavorando per ore su battuta, difesa e, in seguito, i lanci.

 

Vista la sua grinta, George divenne il ricevitore della squadra. Quel ruolo gli piaceva, perché era coinvolto in ogni giocata. Un giorno, mentre la sua squadra veniva sommersa dalle battute valide degli avversari, cominciò a prendere in giro il suo lanciatore. Padre Matthias decise di dargli una lezione, e invertì fra loro i due giocatori, mettendo George sul monte di lancio. Ma quella che doveva essere una punizione ebbe un risultato inaspettato: George non fece vedere palla all'altra squadra.

 

Padre Mathias segnalò il ragazzo a Jack Dunn, proprietario e manager dei Baltimore Orioles, una squadra delle leghe minori. A Dunn viene spesso attribuito il merito di aver scoperto Babe Ruth. Nel 1914 Dunn ingaggiò il diciannovenne Ruth come lanciatore, e lo inviò allo spring training (gli allenamenti primaverili che precedono la stagione agonistica) in Florida. Il ragazzo si guadagnò il posto in squadra, e il soprannome "Dunn's Babe" (il bambino di Dunn) per il suo talento precoce e gli atteggiamenti infantili.

 

Il 22 aprile 1914 "The Babe" lanciò nella sua prima partita da professionista, in International League contro i Buffalo Bisons: la sua squadra vinse 6-0.

 

Questi i suoi numeri in battuta:

 

G AB H 2b 3b HR R RBI BB SO AVG OBP SLG OPS
2.503 8.399 2.873 506 136 714 2.174 2.213 2.062 1.330 0,342 0,474 0,690

 

1,164

 

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