_________________________________ Le farfalle tifano per softball 2

Foto tratta dal sito:www.16inchsoftballhof.com
Foto tratta dal sito:www.16inchsoftballhof.com

Racconto di TERZABASE (Seconda parte)

Puntuale la farfalla Isabella si presentò sotto la grande quercia e Kelly l’attendeva con carta e penna per annotare il racconto della nascita del softball. Ho cambiato idea, disse Isabella, perché il racconto è molto lungo e non so se tu ce la farai a scrivere tutto, così dopo la lettura ti lascerò questi appunti in modo che tu possa poi leggerli alla formica Regina. Bene disse Kelly, perché ieri ho suonato tutto il giorno e sono veramente stanca. E Isabella iniziò:

L’origine del Softball data al 1887 e precisamente nel Giorno del Ringraziamento al Farragut Boat Club di Chicago, dove diverse persone si erano riunite per scommettere sulla partita di Football tra le Università di Yale e Harvard. Arriva la notizia della vittoria di Yale e i vincitori incassano il ricavato delle scommesse. Il clima è euforico tra i vincitori , un tifoso degli Yale si impadronisce di un guanto da boxe , rinvenuto per caso e lo lancia per gioco verso un tifoso di Harvard. Quest’ultimo si arma di un bastone e colpisce il guantone,spedendolo sopra la testa del tifoso avversario.

 

Alla scena assiste George Hancock, un giornalista e vede in quello scambio scherzoso la potenzialità di una versione al coperto del baseball, che in quegli anni si sta imponendo in tutto il paese. Certo che di fantasia ne ha avuto quel giornalista, commentò Kelly.Ma non finisce tutto qui,prosegue Isabella, perché lo stesso arrotola il guantone e lo lega coi lacci delle proprie scarpe in modo da ottenere una sfera.

Con l’aiuto di altri tifosi delimita un campo di gioco con del gesso e da il via ad una partita, che si conclude con 80 punti segnati. Hancock e i suoi amici però non si accontentano. Partite di questo nuovo gioco, che si pratica a mani nude e con una palla soffice dal diametro di 16 pollici, si disputano da quel giorno ogni sabato e l’abitudine si estende ben presto per tutta Chicago,fino che nel 1889 viene scritto il primo regolamento del gioco che porta ancora il suo nome..

 

Fantastico dice Kelly, da un semplice scherzo all’inizio di un fantastico sport, figlio del baseball, ma forse ancora più avvincente. Sicuramente molto avvincente rispose Isabella,perché la rapidità delle sue azioni non hanno quelle pause a volte molto noiose che si verificano durante le partite di baseball. Allora possiamo dire, aggiunse Kelly, che assistere a una partita di baseball ci si rilassa e invece a una di softball ci si eccita. Esattamente, concluse Isabella.

 

Ma la prima partita all’aperto, chiese Kelly quando si verificò. Esattamente,nel 1895,rispose Isabella e precisamente dalle parti di Minneapolis (Minnesota). L’idea fu del responsabile dei Vigili del Fuoco,un certo Lewis Robert Sr, che ritenne che per i pompieri fosse questo gioco un ottima maniera per mantenersi in eserecizio tra una chiamata e l’altra.

 

Tutto piacevole e interessante, disse Kelly ma quando iniziò un primo campionato?.Domanda interessante cara Kelly e siccome ora è un successo clamoroso, questo nuovo gioco da inizio a un campionato nazionale che viene chiamato prima “KITTEN LEAGUE BALL” (in onore del gruppo ‘ The Kittens, presieduto proprio da Roberts) e poi più brevemente “KITTENS’ BALL’. Ma ci furono modifiche ne frattempo? chiese Kelly. Si disse Isabella e la prima fu la riduzione della dimensione della palla da 16 a 12 pollici. Il nuovo sport raggiunge notorietà anche in Canada e il suo esordio è nel 1897. Se non erro era uno sport praticato solo dai maschi, disse Kelly,e quando si estese anche alle donne? Solo nel 1904, rispose Isabella, iniziarono le donne a giocare al “KITTEN BALL” e questa versione femminile riscuote decisamente più successo del suo gemello giocato dai maschi.

 

Ma quando si arrivò a chiamarlo “SOFTBALL”, chiese Kelly? E ci furono ancora alcuni cambiamenti, disse Isabella e precisamente nel 1922 si passò a “DIAMOND BALL”-“MUSH BALL e poi in “PUMPKIN BALL”, tutte definizioni connesse alle dimensioni inusuale della palla. Certo che di fantasia ne hanno molto questi americani ,disse Kelly;certo rispose Isabella a loro non ne manca, ma finalmente è solo nel 1926 che il termine “softball” entra in uso .La primogenitura si deve a Walter Hakanson del “YMCA”(Young Mens’Christian Association) di Denver (Colorado.)

 

Come mi stai raccontando,disse Kelly, vedo che il nuovo gioco si espande a macchia di leopardo attraverso gli Stati Uniti. Certo e questo è il grande pregio degli sportivi americani, rispose Isabella. Ma fecero ancora di più per propagandare questo nuovo sport e nel 1931 arrivarono a creare una selezione do over 75, denominata “Kids and Kubs”,che viaggiava esibendosi . I componenti di questa squadra sono i primi giocatori di softball ad indossare divise.

 

Segue nel 1933 il primo torneo ufficiale di softball amatoriale,in collegamento con al Fiera Mondiale di Chicago.Nel frattempo il giornalista Leo Fischer fa nascere la “Amateur SoftballAssociation” Ora i praticanti arrivano a 5 milioni. Nel frattempo ci furono modifiche nel tracciato del campo, chiese Kelly? Certamente rispose Isabella e nel 1934 vengono scelte le distanze tra la pedana di lancio e casa base e tra le 4 basi e nasce un regolamento uffiale di softball. Un percorso lunghissimo,disse Kelly, che se non erro iniziò per scherzo nel 1887 e vide una regolamentazione nel 1934, formidabile.

 

Ora ti posso elencare in sintesi le successive tappe del softball.

Nel 1946 nasce la Nazionale Fastball League .

Nel 1951 viene organizzata la prima National Softball Week e nello stesso anno fa la sua prima apparizione nel softball una donna arbitro, una certa Madeline Lorton ,ha 25 anni e proviene dal Bronx.

Certo data la provenienza, disse Kelly. Era una Umpaia tosta.

Nel 1952 nasce la International Softball Fedration.

Nel 1965 si gioca in Australia il primo Mondiale femminile.Partecipano Nuova Zelanda ,Nuova Guinea,Giappone,Australia ,Canada e Stati Uniti.

Nel 1968 c’è un primo tentativo di fare del softball femminile una disciplina olimpica

Solo nel 1976 nasce in America una lega professionistica, ma nel 1980 chiude per problemi finanziari.

Solo nel 2000 si riprende tale attività.

 

Come vedo problemi finanziari non mancano anche nella terra di Paperon dei Paperoni, disse ironizzando Kelly. Certo rispose Isabella, ma in America se non hai concrete possibilità non puoi dare inizio a fantasie , come succede in altri paesi.

Grazie ai soldati canadesi di stanza in Europa, il gioco sbarca nel vecchio continente e l’Olanda è il paese dove attecchisce inizialmente.

Poi il resto è un continuo proliferare di Federazioni e anche l’Italia si adegua a questo fantastico sport.

Ho finito disse Isabella e spero che tu sia soddisfatta del racconto, che potrai riferire alla Formica Regina.

Più che soddisfatta e sono sta appagata nel sapere quasi tutto della storia di questo magnifico sport, parente stretto del baseball.

 

Ora si è fatto tardi ed l’unica volta che durante un racconto non mi sia addormentata, troppo interessante l’argomento.

E salutando Isabella,non potendo strimpellare avendo con se gli appunti del racconto, traccheggiando si avviò verso il suo abituale rifugio, pensando già a come avrebbe rimediato una cena la sera di Natale, certamente ospite della formica Regina e immaginando che la sua mica ,la formica Jenni, nutrisse sempre di più antipatia per il Sig. Jean de La Fontaine.

 

TERZABASE

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Commenti: 2
  • #1

    Pinucita (martedì, 25 settembre 2012 20:02)

    che racconto spettacolare,,
    complimenti,,,,,

  • #2

    Roberto (giovedì, 01 novembre 2012 15:44)

    Ottimo racconto affascinante