_________________________________ Le farfalle tifano per il softball

Disegno tratto dal sito www.cheerribbons.com
Disegno tratto dal sito www.cheerribbons.com

Il nuovo racconto di TERZABASE (Prima parte)

In una splendida giornata primaverile, svolazzava qua e là la farfalla Isabella,( appartenente all’ordine “Ariciae Agetis”) contenta di spaziare sopra l’OAK PARK (letteralmente “parco delle querce”) sobborgo di Chicago nell’Illinois, cercando un po’ d’ombra tra le foglie di questi meravigliosi alberi.

Mentre era appoggiata su una “ Primula vulgaris” di un bel colore giallo, vide tra l’erba un insetto a lei molto noto: era la cicala Kelly che stava dormendo profondamente. - Che fai pigrona! - l’apostrofò, - non suoni più? - A questo punto Kelly apri prima un occhio e poi lentamente l’altro e si rese conto di chi aveva interrotto il suo riposo. - Che sorpresa Isabella! come mai da queste parti? Posso esserti utile? - Si cara amica ti stavo cercando dal giornio dopo che ho letto le tue avventure nel mondo del baseball e mi sono chiesta: ma di softball non si parla?-

 

- Hai ragione le rispose Kelly, ma mi ero ripromessa di interessarmi anche di questo, alla prossima stagione, ma se hai qualche notizia su questo argomento, io prendo appunti e alla prima occasione relazionerò il tutto alla formica Regina, grande appassionata del batti e corri. - Certo preparati a scrivere:

 

- devi sapere che noi farfalle, molti anni fa cercammo di creare una nostra Federazione Softball Lepidotteri, da una iniziativa avuta dalla nostra collega farfalla ”Attacus atlas”, che con i suoi 30 centimetri di apertura alare viene ritenuta a ragione la più grande farfalla esistente. Ma dai primi allenamenti ci siamo rese conto di essere troppo fragili per questa disciplina e quello che ci fece desistere fu la perdita di una nostra cara giocatrice, che presentatasi alla battuta fu letteralmente polverizzata da un lancio che la nostra lanciatrice Irene, della specie “farfalla cobra” la andò a colpire in pieno, e per lei non ci fu base su ball, ma ben altro. La passione però era così forte che decidemmo di seguire da vicino gli incontri di softball, (quando possibile e in assenza di pipistrelli, che con il compito di eliminare le zanzare, ci possono procurare seri guai.) -

 

- L’iniziativa di creare questa Federazione che si trasformò in Associazione, era molto interessante anche perché ne fanno parte le migliori specie di lepidotteri del mondo, come ad esempio: “Idea Leuconole “delle Filippine definita “Aquilone di carta” per la leggiadria quasi ipnotica del suo volo, la” Morpho Peleides” del Costa Rica, con le sue ali di uno sgargiante blu metalizzato, la” Papilio palinurus “con le sue meravigliose ali screziate di verde smeraldo, la “Caligo eurilochus, detta Farfalla civetta” per via dei grossi occhi perfettamente disegnati sulle sue ali che ricordano in maniera impressionante quelli dell’uccello da cui prende il nome e di altre con meno caratteristiche ma sempre decorate meravigliosamente dalla natura -

 

- Così ho seguito alcuni incontri del campionato USA di softball, categorie giovanili, le più interessanti dal lato agonistico, perché la grinta delle ragazze è notevole rispetto ai maschi che nel baseball a volte addormentano il gioco. Qua, vuoi perché il diamante ha dimensioni inferiori, vuoi perchè la palla avendo dimensioni superiori a quella del baseball ed è più pesante, (riduce la velocità nel lancio )perciò più facile da colpire , vuoi per la continua concentrazione di questo gioco molto veloce, dove ogni distrazione è fatale e poi ripeto la grinta tutta femminile, con bonaria cattiveria (chiedi all’Umpaia TERZABASE ) e pertanto questo gioco “tutto sale e pepe” si pone più interessante in fase agonistica del fratello baseball. -

 

- Vedo che sei molto entusiasta! - disse Kelly a Isabella - e desidererei saper da te, se ne sei a conoscenza, la vera storia della nascita del gioco del Sofball. -

- Certo rispose Isabella, però dovremmo rimandare questo a un altro giorno, anche per poter raccogliere i miei appunti in quanto il racconto è molto articolato, di avvenimenti curiosi che hanno dato la sua origine. -

 

- Bene! - disse Kelly, - anche perché debbo sgranchirmi un po’ facendo della musica, pertanto se per te va bene, dopodomani a quest’ora sotto la Grande Quercia. - OK! - disse Isabella e si allontanò, svolazzando dolcemente verso i prati in fiore mentre Kelly iniziava il suo abituale concerto.

 

A presto! TERZABASE

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Giorgio (venerdì, 21 settembre 2012 10:44)

    Ma che bel racconto che hai scritto Terza Base.
    Ne aspetto altri.
    ciao
    Giorgio

  • #2

    Pinucita (sabato, 22 settembre 2012 07:29)

    Bellissima favola,complimenti e
    mi congratulo perchè trovi sempre
    delle parole meravigliose,,,,,,,,
    bella storia,,,,,,