________________________________ 2.400 chilometri in tre giorni On The Road

Sul divertimento di andare per le strade degli Stati Uniti sono stati scritti interi libri. Così anche noi, io Giovanna e Federico, un po' per necessità, un po' per piacere abbiamo attraversato metà della larghezza di questo grande stato guidando il nostro Ford Explorer per tre giorni e mezzo e percorrendo 2.400 chilometri. Essendo però grandi appassionati di baseball non potevamo non toccare un paio di Città sedi di MLB e fermarci di conseguenza per vedere la partita.

 

Partenza da Columbia nella Carolina del Sud sede dei Columbia Blowfish neo vincitori della Coastal Plain League. La sera precedente erano le 11 quando siamo partita da Fayetteville che si trova nel Nord Carolina a 4 ore di auto da Columbia. Così il mattino sucessivo prima di mezzogiorno non è stato possibile ripartire per il viaggio. La prima tappa prevedeva Atlanta in Georgia sede dei mitici Braves. Prima però una visita all'Acquario più grande del mondo non ce la toglie nessuno. E' come immergersi negli oceani. si passa sopra o sotto gli acquari, immagini bellissime di pesci d'ogni forma e colore: Meduse, Piranhas, Delfini, Squali, Tartarughe, ecc, ma sono le 6 del pomeriggio e così, biglietto da 16 dollari e siamo seduti sull'ultimo anello dietro casabase del Turner Field, lo stadio dei Braves.

 

Bella la partita e vittoria di Atlanta contro i San Diego Padres per 6-1. Qui la caratteristica principale è il canto di guerra degli indiani ed è bellissimo vedere i 30.000 tifosi con l'ascia in mano eseguire il gesto di colpire cantando questo inno ogni volta che la squadra batte una valida, un homerun o segna un punto. Notte in un Motel sulla strada e poi ottocento chilometri per arrivare alla bella St Louis nello stato del Missuri. Per arrivare si passa dagli stati del Tennessee, Kentucky e Illinois.

 

St Louis è una delle più belle città degli Stati Uniti. Gode di un clima meraviglioso ed infatti quel giorno pioveva......, ma noi imperterriti, acquistato il biglietto, questa volta da 15 dollari e sempre nell'anello più alto dietro casa base, siamo pronti per la partita. Un'ora di ritardo e si comincia. Gli avversari dei Cardinals sono gli Arizona Diamondbacks. Lo stadio è bellissimo, forse uno dei più belli della MLB, il colore verde del prato stacca con il rosso del diamante e di tutte le 40.000 seggiole che regolarmente si riempiono nella quasi totalità. Questa città porta l'anello delle World Series dell'ultimo campionato. Qui il Baseball è veramente lo sport principale. La partita fatica a decollare ed è piuttosto noiosa con battitori da ambo le parti in difficoltà. Arriva il primo punto per St Louis al 4° e poi nulla fino al 9° inning. Sale il closer, primo battitore K, ma il secondo spara un lungo fuoricampo al centro. Terzo in battuta, primo lancio e fuoricampo al sinistro. 2-1 per Arizona e tutti a casa delusi. Si sa il baseball è così; mai abbassare la guardia.

 

Ancora una notte in Motel di strada da 50 dollari e si parte per Wichita nel Kansas. Sono altri 700 chilometri di strade con pochissimo traffico. Ad accoglierci una famiglia di amici che ci ospita per una notte. Al mattino si riparte per gli ultimi 450 chilometri. Ormai ci siamo abituati e ci sembrano persino pochi. Le strade sono quasi deserte; la temperatura in tre giorni è cambiata. Dai 40 gradi della Carolina ai 20 qui nel Nebraska. Arriviamo ad Omaha, una città stupenda sede di alcune delle più importanti università degli Stati Uniti e per noi del Baseball, dello stadio dove si giocano le College World Series. Nello stesso quest'anno giocherà Federico. L'Ameritrade Field infatti è la sede dei Blue Jays della Creighton University.

 

La nostra vacanza sta per conludersi. La prossima settimana saremo a New York per attendere il quarto e ultimo gruppo. 

E' fine Agosto ed è ancora Italian Dream!

 

Paolo Castagnini

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Commenti: 2
  • #1

    alex (domenica, 19 agosto 2012 15:25)

    Un caro saluto a tutti e 3 da una Verona "bollente".
    Ciao, alex

  • #2

    TERZABASE (domenica, 19 agosto 2012 16:35)

    La cicala dopo aver letto il tuo meraviglioso viaggio attraverso gli States ha commentato:forse mi resterà poco da raccontare sul presunto viaggio virtuale, ma ti assicuro Paolo che i grandi capi indiani mi hanno lasciato messaggi importanti. A presto e complimenti per la stesura.TERZABASE