________________________________ Oggi vi racconto il South Carolina

Quando si parla di massima espressione del baseball si pensa immediatamente alla Major League, ma pochi sanno che uno degli Stati dove si gioca in assoluto il livello più alto di Baseball Universitario è la Carolina, in particolare la Carolina del Sud. Columbia è sede della famosa University Of South Carolina e lo sport è rappresentato dal Gallo combattente, i "Gamecocks". Questa squadra ha vinto numerose Word Series di NCAA 1^ Division. Insomma questo stato è uno dei migliori per quanto riguarda il baseball universitario USA.

L'occasione che ci porta qui in South Carolina e precisamente a Columbia è rappresentata da nostro figlio Federico che gioca nella lega estiva Coastal Plain. Durante l'estate infatti i giocatori di College più volonterosi si raggruppano nelle varie leghe estive dove possono fare esperienza e farsi vedere dagli scout sempre presenti. La più importante e famosa è la Lega di Cape Code a Boston, ma anche la Coastal Plain è molto quotata. Federico ha giocato fino ad ora 46 partite in due mesi con i Columbia Blowfish conquistando il primo posto nella West Division. Le squadre sono 14 suddivise in 7 East e 7 West. Tra due giorni inizieranno i play-off che termineranno il 14 Agosto.

La bandira sudista davanti allo State House di Columbia (Foto di EyeLiam su Flickr)
La bandira sudista davanti allo State House di Columbia (Foto di EyeLiam su Flickr)

La Carolina del Sud è uno stato conservatore, basti pensare che davanti allo State House qui della capitale Columbia, sventola la bandiera sudista. Questa scelta del Governatore ha provocato numerose prese di posizione di varie associazioni come ad esempio propio la NCAA, la più importante Associzione Sportiva Universitaria, che ha negato qualsiasi manifestazione di Play-Off a questa città fintantoché non venga tolta la bandiera sudista. Naturalmente la bandiera continua a sventolare davanti al palazzo del Governo.

 

Gli abitanti di questo stato sono considerati molto socievoli e educati ed anche molto religiosi. Un particolare che ci ha messo in crisi al nostro arrivo è la loro pronuncia molto rotondeggiante. Credevamo di aver imparato un po' di inglese, ma qui è stato tutto da rifare. Una curiosità: le ragazze della South Carolina sono molto ricercate dai coetanei proprio per la loro pronuncia, un po' come le ragazze francesi per gli Europei.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Coastal Plain è una lega, con mazza di legno obbligatoria, composta da squadre della Carolina del Sud, Nord, e Virginia. Lo sponsor è la Rawlings che fornisce tutte le mazze. Columbia ha una media spettatori di quasi 2.000 a partita con punte di oltre 5.000.

Alla composizione della squadra erano presenti come interni solamente shortstop e terza base, ma nessun seconda base. Federico alla richiesta del Manager ha risposto "no problem" ed è così che è stato messo in quel ruolo e non l'ha più lasciato.

La sua attuale media battuta è di circa 250 e la difesa quasi 1.000, infatti ha commesso solo 3 errori su oltre 200 giocate difensive. Il manager lo inserisce attualmente come Leadoff. Con le 60 partite giocate qui nella Coastal e le altre 100 nel Barton College Fede si è giocato all'incirca le partite di una MLB.

La Carolina del Sud ha una città bellissima da visitare. E' Charleston. Si trova a Sud ed è bagnata dall'Oceano. Il suo centro storico è una meraviglia architettonica di stile Inglese e Francese. Si trovano ristoranti tipici di ogni genere ben diversi dai soliti Fast Foods. Al centro un mercato coperto stile Boston, ma ciò che più colpisce è l'edilizia residenziale. Questa era la zona delle piantagioni di Riso. Ricchissima nei secoli scorsi ha mantenuto lo stesso fascino dei tempi passati. Sono tuttora visibili le piantagioni che si possono visitare e che riconducono ai tempi narrati dai film del tipo "Via col Vento".

Dimenticavo.....stavo scrivendo di baseball. In queste leghe estive, così come nelle Minor League, la cosa più importante è lo spettacolo. Qui ci sono dei veri e propri animatori che organizzano giochi tra il pubblico, fanno cantare, giocano con i bambini, insomma vedere una partita è passare un pomeriggio all'aria aperta in famiglia con tanto divertimento. Ecco perché anche una squadra composta da Universitari attira così tanto pubblico che paga il suo biglietto da 7 dollari e consuma una quantità di bibite e hot dog.

 

Forse in Italia potremmo acquistare uno straniero in meno e un animatore in più e magari le partite sarebbero un po' più interessanti.

 

Un saluto dal South Carolina

 

Paolo Castagnini e Giovanna Armani

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Commenti: 3
  • #1

    terzabase (martedì, 31 luglio 2012 09:52)

    Piacevole articolo, ma per l'informazione ai ragazzi aggiungo (come descritto nel mio libro sulla vera storia degli USA):
    Fu uno dei 13 Stati fondatore dell'Unione
    Il suo nome è stato posto in onore di Carlo I d'Inghilterra.
    E'rappresentato nella bandiera americana da una dell 13 striscie
    Le tribu'originarie indiane erano:Cherokee e Irochesi
    Popolazione composta in maggioranza da razza bianca e minoranze,neri,indiani,asiatici
    la sua capitale è COLUMBIA
    Industrie del cotone
    Ha una riserva indiana dei pellerossa Catawba
    Il suo soprannome è "PALMETTO STATE"

  • #2

    Giovanni (martedì, 31 luglio 2012 10:24)

    Orgoglio Fede!

  • #3

    rita (giovedì, 02 agosto 2012 10:19)

    Grazie Paolo......le tue informazioni sono smepre preziose......