_________________________________ Un piccolo e poetico articolo di una società

La squadra Ragazzi della Dynos Verona
La squadra Ragazzi della Dynos Verona

Un piccolo articolo di una piccola partita di ragazzi. Una come tante in giro per l'Italia. L'ha scritto una mamma, Marta Scarpi della Società Dynos Verona, la stessa dove io faccio l'allenatore, ma dei ragazzi più grandi. Mi ha colpito la semplicità e la poesia di questo pezzo. Marta esprime i concetti veri di tante  squadre di giovani ragazzi che troviamo in tutta Italia e dove la vittoria, tutto sommato, non è necessariamente vincere la partita. Giudicatelo voi. L'articolo è tratto dal sito www.dynos.it

Paolo Castagnini

CUS BRESCIA-DYNOS

 

Oggi partiamo alla volta di Brescia; le trasferte sono carine perché regalano un po’ il brivido dell’avventura: macchine cariche di materiale, autostrada, qualche volta magari autogrill… anche se gli spostamenti non sono poi così lunghi.

 

A Brescia siamo di casa; l’ultima volta che ci siamo stati la partita è stata sospesa per inizio di alluvione. Noi genitori ce lo ricordiamo ancora… sembravamo mondine!

Ma oggi il tempo è buono e anche le nuvole perennemente nere presenti nella Valtrompia hanno un colore grigio chiaro. Quindi, come spesso sostengo… anche il tempo ci è propizio.

 

Va sottolineato però che il giocatore Dynos, anche in caso di nubifragio, non si fa intimorire… cavalca le pozzanghere e si lancia verso la palla senza far caso che il campo anziché verde e rosso si è trasformato in piscina.

Forse avrete notato che non ho molta voglia di parlare della partita; dirò solo che c’è stato un buon gioco, i nostri ragazzi come al solito sono stati bravissimi e hanno vinto per 13 a 9.

Bravi i lanciatori, in gamba la difesa, scaltri e attenti i battitori.

 

Decima partita…ultima prevista dal Calendarione. L’abbiamo seguita con un po’ di tristezza perché, anche se ci aspettano un paio di tornei, l’ultima partita del campionato lascia sempre un senso di vuoto.

 

E’ vero, accompagnare i ragazzi talvolta è impegnativo, assistere ad una partita al freddo o sotto il sol leone magari non è piacevole… qualche volta brontoliamo…ma quando si parte per la trasferta è un’avventura non solo per i ragazzi ma anche per noi genitori. Perché siamo una squadra anche noi…Beppe che carica più persone possibili in macchina, Sara che grida “ materialeeee..”, Roberta che tenta disperatamente di abbronzarsi, Natasha pure, Alessandro che osserva con attenzione le fasi del gioco, Giancarlo che fa finta di non vedere l’ora che sia finita, ma che non si perde una partita, Elena che inizia a capire che in questo sport non si fa goal, Angela che tifa per tre, io che ho caldo, freddo, brontolo… e fumo!

 

Queste sono le nostre partite, al di là del risultato. E se magari c’è tempo, ci scappa anche una pizza, tutti insieme. Perché se i nostri ragazzi in campo sono sorridenti, corretti e hanno voglia di divertirsi, lo sono anche perché i loro genitori sono sorridenti, corretti e con voglia di stare insieme, con semplicità.

E Giovanna, che tutto questo lo sa, ci osserva con le mani sui fianchi perché anche noi genitori siamo un po’ la sua squadra.

 

Quindi, comunque e in ogni caso, abbiamo vinto!!!

 

Marta Scarpi

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Commenti: 2
  • #1

    franco ludovisi (giovedì, 14 giugno 2012 15:18)

    Tornerei volentieri ad allenare di nuovo questi Dynos, se fossi ancora un allenatore!

  • #2

    Paolo (giovedì, 14 giugno 2012 15:25)

    Caro Franco, un laureato in ingegneria rimane ingegnere per tutta la vita, così come un allenatore sarà sempre e comunque un allenatore.
    Alla Dynos c'è sempre posto per uno come te. Avvertirò la Dirigenza di procurare il "coltello togli fango dagli spikes" (sei diventato famoso a Verona per questo! :-))