________________________________ La cicala e la formica, tifosi da una vita

La cover dell'artista Americano William Stout disegnata per Firesign Theatre Predicts che raffigura la cicala in battuta
La cover dell'artista Americano William Stout disegnata per Firesign Theatre Predicts che raffigura la cicala in battuta

 

TERZABASE ci ha preparato questa sequenza di racconti per fare un po' di "istruzione" sul regolamento, data la sua formazione di Umpire.

Ecco la prima lezione. Buona lettura!

 

Si ragazzi, nel mondo degli insetti esistono anche i tifosi di baseball. Un giorno d’estate mentre la formica stava lavorando alacremente come al solito, passò da quelle parti la cicala, sua storica amica che, svolazzando e suonando il suo naturale strumento, si posò momentaneamente su un ramo.

- Cara formica le disse, mi dispiace che tu lavori sempre e non hai la fortuna che ho io di volare di ramo in ramo, portando nell’etere il mio suono che annuncia l’inizio della stagione calda e assolata. -

 

La formica, che era in pausa per alcuni minuti, secondo le nuove regole sindacali, la guardo più con pena che con rabbia e le disse: - a proposito quando vai su quel campo di ragazzi che giocano a baseball , mi racconterai poi qualche fase di gioco. Lupus in fabula! disse la cicala, ci sto andando proprio adesso e ti renderò edotta di ogni cosa. -

 

Il giorno dopo, stessa ora, (la cicala al mattino si alzava molto tardi) eccola all’appuntamento, con la formica in pausa prevista. - Allora cicala che è successo di nuovo? cara formica, i ragazzi stanno imparando e queste gare delle giovanili sono molto interessanti, sia per loro che per gli arbitri, che si trovano a volte a dover risolvere situazioni non poco facili. Ieri ad esempio, con regolare posizione di giocatori all’attacco, l’arbitro chiamò un infield-fly, su una volata, ritenuta facilmente prendibile da un difensore che giocava all’interno del diamante e dichiarò out il battitore.  Il manager, contestò la decisione dell’arbitro perché doveva tener presente una determinata altezza della palla per poter chiamare l’infield-fly su di una volata buona. -

 

- Allora cicala chi aveva ragione? Assolutamente l’arbitro. Infatti non è fissata in modo particolare l’altezza della palla perché possa essere chiamata infield-flay. Qualsiasi volata, di qualsiasi altezza, può essere considerata sotto tale regola alla sola condizione che la palla possa essere presa, a giudizio dell’arbitro, da un qualsiasi difensore interno. -

 

- Adesso devo riprendere il lavoro, disse la formica, ci sentiamo questa sera dopo di cena. (ricordava Jaen de La Fontaine)

Dopo cena la formica trovò la cicala che si era addormentata nel giardino di casa sua. - Svegliati! le disse, devi raccontarmi qualche altro episodio. - A fatica apri gli occhi e dopo alcuni sbadigli raccontò:

 

- I lanciatori meno esperti, facilmente fanno il fallo detto “balk”, che permette ai corridori avversari di avanzare di una base senza essere eliminati. Ti racconto il fatto: c’era un corridore in prima base, uomo molto veloce, che aveva preso un grande vantaggio e appena il lanciatore iniziò il suo movimento, cercò di rubare la seconda; avendo notato la cosa, il lanciatore fece cadere intenzionalmente la palla di mano poi la raccolse subito e tirò in seconda eliminandolo.

A questo punto l’arbitro annullò l’eliminazione del corridore chiamando “balk” sul lanciatore e a ragione! -

 

- Spiegami il perché chiese la formica. Subito accontentato:  devi sapere, disse la cicala, che quando il lanciatore inizia il suo movimento verso il battitore deve completarlo con il lancio o commette un “balk”, e ciò avviene sia che la caduta della palla sia intenzionale o causale. Il corridore non è eliminato in seconda base, ma ha il diritto di restarvi dal momento che la chiamata “balk” gli da il diritto di avanzare di una base. -

 

- Ora sono stanca, domani avrò una giornata molto faticosa disse la cicala, devo andare a suonare con miei amici, sulle rive di un lago e perciò per un paio di giorni niente baseball. Buonanotte formica! -

 

La formica restò sola con i suoi pensieri e e siccome quello che raccontava la cicala, poi lo doveva riferire anche alla formica Regina, grande appassionata di baseball, voleva essere sicura che questo modo di informarsi fosse gradito, contrariamente era inutile perdere tempo con la cicala, che tra l’altro non le era molto simpatica.

 

Nell’attesa di una decisione a presto.

 

TERZABASE

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Commenti: 2
  • #1

    Pinucita (venerdì, 11 maggio 2012 21:07)


    E' sempre un piacere leggere le tue storie,
    sono fantastiche continua sempre così,
    complimenti..............

  • #2

    Giùrget (domenica, 13 maggio 2012 20:43)

    Sone sempre belli e piacevoli da leggere i tuoi
    racconti. Mi piacerebbe assistere ad una vera partita
    con la tua presenza, così mi potrai svelare tutti
    i trucchi di questo gioco.
    Mi dimenticavo di farti i complimenti......
    Ciao Giùrget