________________________________ Orecchie aperte e bocca cucita t’allungano la vita

La nuova favola di TERZABASE

La primavera è iniziata, e il mondo del baseball si sta risvegliando dal lungo torpore invernale. Si comincia a tagliare l’erba, segnare il campo e sistemare tutto ciò che completerà il diamante. Nel magazzino ancora a riposo, oltre ad altre attrezzature, c’è il PIATTO DI CASA BASE e le sue tre figlie, (le basi) e per la prima volta il topo di campagna, ospite nella stagione invernale. Tra di loro nasce una conversazione quasi familiare:

IL PIATTO DI CASA BASE: - Caro amico Topo, hanno parlato di mazze, palline, talpe, lepri ma ancora non ho sentito nulla sulla nostra famiglia. Famiglia molto importante, perché è da noi che si sviluppa il gioco. Io e le mie figliole saremo fissati al terreno, perché essendo nati per essere calpestati, contrariamente finiremmo in ogni parte del campo.

IL TOPO : - essendo nuovo dell’ambiente e non conoscendo il gioco, non vorrei venire anch’io calpestato.

IL PIATTO DI C. B : -non preoccuparti amico, tu starai dove l’erba è alta e incolta, li non si gioca. Io avrò il privilegio di ospitare ai miei fianchi i battitori e alle mie spalle l’uomo nero, l’arbitro.

UNA BASE . -scusa babbo, ma non dimenticarti di noi, che siamo punti cruciali dove si svolgono le azioni più determinati e anche noi abbiamo l’uomo nero da sopportare.

IL PIATTO DI C. B.- non capisco perché tu prendi la parola anche a nome delle tue sorelle

UNA BASE.-semplice babbo, perché io essendo posizionata quasi sempre come terza base, sono la più importante; dimentichi che il giocatore che mi fa compagnia ha le chiavi della tua casa?

IL TOPO :-scusate se vi interrompo, altrimenti vado in confusione e ti chiedo: ma mentre sei in attesa che inizi il gioco, che vedi ?

IL PIATTO DI C. B: -qua se ne vedono delle belle, ad esempio se scruto l’orizzonte noto i tre giocatori della difesa (esterni), che secondo il mio parere dovrebbero pagare il biglietto per assistere alla partita e che si dipingono il volto con una striscia nera sotto gli occhi per il riverbero del sole (antica usanza dei pellirosse ), ma lo fanno anche quando non c’è. 

IL TOPO :-simpatica coreografia, ma penso che ci sarà un giocatore a cui il biglietto va regalato.

IL PIATTO DI C.B:-certo è la magica interbase (lo Shortstop) veloce e scattante nell’intercettare palline e a volte nel catturale a mano nuda, raccatta erba e terriccio e poi tira con inaudita potenza e precisione verso una base per l’eliminazione del corridore.

TOPO : scusa, ma avrà un giocatore d’appoggio?

IL PIATTO DI C. B.- oh si è la seconda base, il giocatore che io definisco poco casalingo ma micidiale nelle sue scorrerie e perfettamente in sintonia con lui.

TOPO :-mi sembra di aver visto in un angolo del magazzino ,durante il mio gironzolare, un guanto con dita unite, chi lo usa ?

PIATTO DI C. B.- di guanti a dita unite c’e ne sono due, quello del catcher e quello del prima base, senz’altro tu hai visto il secondo. E’ un guanto speciale e chi lo usa è il prima base, generalmente mancino per facilitare il suo gioco difensivo, ancorato al sacchetto e a volte in una posizione di stretching .

TOPO :- e allora parlami del cachter.

PIATTO DI C. B: -NO, se mi permetti prima ti parlo del terza base; del cacther ti dirò dopo, perché fa parte della batteria. La terza base non mi fa stare tranquillo , perché è la base di fuoco ed è la base che ha le mie chiavi di casa, come ha ricordato una delle mie figlie. Se le perde e l’indesiderato le raccoglie allora mi devo aspettare di tutto da questa intrusione più volte violenta e allora caro Topo sono guai per me, perché vengo ignobilmente calpestato e maltrattato e a volte soffocato dai due contendenti.

TOPO : -scusami ma non sapendo nulla del gioco mi sento molto confuso, ma capisco che la tua posizione sia molto a rischio.

PIATTO DI C. B: certo, ma hanno anche cura di me, forse in un modo un po’ spartano e ogni tanto, l’uomo nero si degna di darmi una pulita con uno scopino che mi dà un po’ di sollievo, ma non come quando a volte per non usarlo mi passa i suoi spikes sul volto e qua lui diventa per me sempre più nero.

LA BASE (TERZA) . – scusa babbo, ma almeno tu hai una persona che ogni tanto ti da una pulita .

PIATTO DI C.B:- ora cara figliola, disse con un tono molto severo, basta interrompermi!

TOPO :- su non litigate e parlami della così detta “ batteria”

PIATTO DI C.B.:- La batteria è composta dal pitcher e dal cacther, due giocatori che con uno sguardo si devono capire in tutto. Devi sapere che io mi diverto a vedere la mano nuda del cacher segnalare al pichter con le dita strani messaggi, a volte frenetici, per richiedere un determinato tipo di lancio e che lui sarebbe disposto a fare. Vista da “falco pellegrino dal number one” che dista a circa 18 metri e risponde con gesti del capo quasi impercettibili e a volte un si vuol dire no e viceversa per confondere eventualmente i suggeritori di base avversari. 

TOPO : -Ma chi sono questi suggeritori e cosa suggeriscono?

PIATTO DI C.B :-sono due coach della squadra all’attacco, che sono posizionati in due box esterni e con il movimento delle mani sul proprio corpo inviano segnali in codice ai corridori o al battitore

TOPO :-Ma la tua incolumità è sempre a rischio con il battitore molto vicino.

PIATTO DI C.B :- per quanto riguarda i battitori, in questo caso ho un assicurazione a vita e loro lo sanno che se mentre battono mi calpestano o avessero la malaugurata idea di passarmi davanti mentre il pichter inizia il caricamento, ritornano nel dugout. Ora il problema più grande, che mi ha reso negli anni sempre più sorda è l’uomo nero. Urla come un pazzo ad ogni lancio valido e si scatena in atteggiamenti da karateca su un eliminazione ritenuta determinante. Poi quel sollevare la maschera, (ma lo fa anche il cacher) per …..…………NO! questo non sta bene, un minimo di rispetto ci vuole.

TOPO .- Certo che sei molto importante e avranno molto riguardo per te

“Il Piatto di Casa Base non fece in tempo a rispondere al Topo , che due energumeni addetti alla manutenzione, lo scaraventarono letteralmente su una carriola assieme alle figlie; li portarono sul campo e li inchiodarono al terreno.” Il topo esterefatto si nascose dove il Piatto di Casa Base le aveva suggerito, nel luogo dell’erba alta. Li al sicuro pensò che non sempre il sapere è conveniente. Lui che era un topo di campagna ignorante, poteva correre liberamente, il Piatto di Casa Base nonostante fosse un pozzo di scienza era immobile a subire violenza, senza poter aiutare le sue figlie anche loro ridotte all’impotenza.

TOPO: l’aveva ragione il mi nonno (era toscano) che mi disse.”Orecchie aperte e bocca cucita t’allungano la vita”

TERZABASE

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    giorgio (martedì, 24 aprile 2012 17:23)

    Grande Giovanni "TERZA BASE" :l'Esopo e il Lafontaine (messi insieme) delle favole del BASEBALL !!!!!!!!!

  • #2

    Pinucita (martedì, 24 aprile 2012 20:40)

    Sei un mito, continua così..........
    troppo forte!|!!!!!

  • #3

    Giorgio 2 (giovedì, 26 aprile 2012 19:40)

    Vedo che c'è un'altro Giorgio che legge i tuoi racconti, mi sa che lo conosco....
    Le tue storielle, sono molto belle, sembra di leggere un libro. Bravo continua a scriverle.
    Ciaooooo