________________________________ Piccole società, grande importanza ai ruoli

Drew Litton/ESPN.com
Drew Litton/ESPN.com

Organizzare una associazione sportiva non è cosa semplice. Come deve essere per funzionare bene? democratica? presidenzialista? gestione accentrata o  con delega? Qualsiasi sia il tipo di organizzazione è di primaria importanza la definizione dei ruoli. Una piccola associazione di baseball o softball che gestisce prevalentemente attività giovanile o squadre senior che non siano le poche di alto livello, che si possono contare sulle dita di una mano o forse meno, hanno bisogno dell'aiuto dei genitori degli atleti che vi fanno parte.

Sono pochissimi i volontari che si dedicano ad una società sportiva  senza figli al suo interno. Pertanto di questi tempi con tutte le incombenze, questi pochi non possono prendersi tutto l'onere a loro carico. Visto che la sopravvivenza stessa di una società è data dalla presenza di genitori, questi ultimi si possono definire indispensabili.

L'organizzazione di una associazione formata principalmente da genitori passa dai ruoli. Il ruolo è la definizione del compito. Ogni persona deve agire all'interno del proprio compito anche se si sente in grado di gestire compiti destinati ad altri. Lo stesso concetto si applica su tutta l'organizzazione compreso la squadra. Una squadra è composta da giocatori/giocatrici, coach, manager, dirigenti. Il giocatore gioca, il coach allena su indicazione del manager, i dirigenti organizzano la squadra. Sembra un concetto scontato, ma non lo è e quando capita che qualcuno oltrepassa la riga del proprio compito gli effetti sono devastanti. Se un giorno chiamassimo un grande manager americano come potrebbe essere Joe Girardi dei New York Yankees e lo portassimo in campo in una delle nostre squadre la prima cosa che farebbe, andrebbe dal manager e gli chiederebbe: "Che cosa vuoi che io faccia?" Il rispetto dei ruoli è più importante del rispetto dei livelli delle persone. Un giocatore non deve mai sostituirsi ad un allenatore insegnando ad un altro giocatore. E' una grave mancanza di rispetto nei confronti dell'allenatore. Ben diverso è quando è l'allenatore stesso che incarica un giocatore ad un compito di insegnamento.

Tornando agli esempi tra dirigenti, è molto grave che un dirigente di squadra o una segretaria si sostituisca al presidente nel prendere decisioni. Il problema non è se questo dirigente o questa segretaria ne abbia o meno le capacità, è che non ha il ruolo. Le persone sono pronte ad eseguire gli ordini di un capo riconosciuto, ma mai di chi a quel ruolo non appartiene.

Guardate una partita di ragazzini e vedrete quanti genitori, per carità in buona fede, danno indicazioni tecniche ai propri figli. L'allenatore vero che sta fuori dalla rete non lo vedrete mai dare indicazioni e questo perché? Perché c'è il rispetto dei ruoli. In quel momento lui non ha il ruolo di manager. Cari genitori, le nostre società hanno bisogno di voi, ma mantenete il vostro ruolo.

Ad ognuno il suo.

 

Scritto da Paolo Castagnini

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Commenti: 6
  • #1

    Erny (venerdì, 09 marzo 2012 08:13)

    Come al solito......sfondi una porta aperta!!!!

  • #2

    TERZABASE (venerdì, 09 marzo 2012 08:32)

    Purtroppo questo succede e ancor con più grande disturbo nel mondo giovanile del calcio.Io non so come si comportano i genitori americani, certo che questa etica non rientra nel DNA dei nostri.Sapere di baseball ci vogliono anni, questo è come il gioco degli scacchi,non basta conoscere come si muovono i pezzi, ma dove si devono muovere e poi comportarsi come ogni pezzo, a ognuno la sua mansione.TERZABASE

  • #3

    Giampiero (venerdì, 09 marzo 2012 10:06)

    SANTE PAROLE come sono daccordo !!!

  • #4

    Giampiero (venerdì, 09 marzo 2012 10:13)

    SANTE PAROLE come sono d'accordo !!!
    scusate l'errore misspelling.

  • #5

    Giovanni (venerdì, 09 marzo 2012 11:28)

    io credo che sarebbe già un bell'aiuto se i genitori iniziassero ad insegnare maggior rispetto. per gli altri e per le regole.

  • #6

    Erny (venerdì, 09 marzo 2012 12:14)

    Concordo pienamente con Giovanni......!!!!!