________________________________ Gift, il dono di Dio

Si chiama Gift Ngoepe ed è il protagonista della storia di oggi. Una di quelle storie che sono il sogno nel cassetto di ogni ragazzo che gioca a baseball. La sua storia però parte da una situazione di povertà ben diversa dal benessere del mondo occidentale ed inoltre in una nazione che fino al 1994 non avrebbe mai permesso ad un ragazzo di colore di diventare un "Uomo"

Gift nasce nel 1990 in una famiglia poverissima del Sudafrica al tempo dell'Apartheid. Fa parte della tribù dei Sotho. Alla fine dell'Apartheid alla madre viene offerta una stanza della club house di un centro sportivo, ovviamente per bianchi, presso Randburg, dove c'erano campi di Cricket e Baseball. La paga per il servizio della madre per pulizie e giardinaggio è di 200 dollari al mese, una fortuna per una abituata a vivere con 1,5 dollari al giorno.

Gift è un bambino vivace e vivendo in quel luogo lo sport diventa il suo passatempo di tutti i giorni. La mazze e le palle da baseball e da Cricket sono i suoi giocattoli. Gift racconta che la madre gli diede quel nome (Gift - tradotto Regalo) perché per lei era stato il dono di Dio.

Per Gift la vita sta però per cambiare. A 19 anni viene selezionato per partecipare all' European Baseball Accademy di Tirrenia dove sono presenti 52 atleti provenienti da Europa e Africa. E' il 2007 e in quella stagione è presente nello staff Barry Larkin ex interbase della grande Lega. Barry ha giocato dal 1986 al 2004 sempre con la casacca dei Cincinnati Reds. "E' un ragazzo con grande talento" dirà Barry alle organizzazioni MLB.

Ma è stato Gary Burns uno scout dei White Sox trasferitosi in Sudafrica, a scoprire veramente Gift. Gary lo aveva segnalato ancora prima alla sua organizzazione, ma ricevette risposta negativa. Se il ragazzo non va negli Stati Uniti ad un tryout non verrà nemmeno preso in considerazione.

I Pirates di Pittsburgh al contrario lo scelsero dopo averlo visto proprio in Italia, a Tirrenia.

 

E' il 2009 ed è tempo di World Baseball Classic e una delle nazioni è proprio il Sudafrica. Gift è nel roster e viene inserito nella partita contro il Messico. Gift si presenta alla battuta e batte un triplo alla recinzione. Secondo turno e ancora Gift in battuta e ancora un altro triplo alla recinzione. Gift racconta: < Quando ho battuto il secondo triplo, tornato in panchina, un mio compagno mi chiese: "Ei! lo sai contro chi hai battuto questi due tripli?" no! risposi. " Lui è Elmer Dessens" e chi è? chiesi io. Il mio compagno mi guardò e sconsolato disse: "Tu non sai chi è Elmer Dessen? Ha lanciato per 15 anni in Major League!!!>

Ed è così che con un contratto di 20.000 dollari, sicuramente pochi per un giocatore Americano, ma che sua madre li guadagnava in due anni di lavoro, Gift Ngoepe si trasferisce nell'organizzazione dei Pirates.

Gift è il primo Sudafricano di colore ad essere firmato come professionista nel Baseball USA

Una bella favola, un dono di Dio.

 

Scritto da Redazione di Baseball On The Road

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Commenti: 1
  • #1

    Eddy Orrizzi (mercoledì, 07 marzo 2012 14:24)

    Ho conosciuto Gift qualche anno fa quando una delle mie squadre giocava contro la sua ex-squadra dove lavorava la sua mamma. Ho conosciuto anche la Mamma e lei era tutto orgogliosa, che mi ha fatto veder un articolo scritto in un mensile sportivo sud africano. Ho visto Gift anche in Dicembre a Johannesburg che e' venuto vedere le partite. Si e' fatto male verso la seconda meta' del anno scorso in U.S.A. e si metteva a posto con la terapia. Ho scambiato due parole l'altro giorno su facebook. Ancora non sa dove giochera' quest'anno. Fortunatamente sembra che e' passato il suo male di spalla.